I «maccarones a manu» arrivano in tavola come tubi lunghi e irregolari, dal colore nocciola della semola integra, leggermente opachi sulla superficie. La loro forma è ineguale, segnata dalle dita che li hanno tirati: i buchi non sono perfetti, lo spessore varia da pezzo a pezzo. Si presentano versati nel piatto caldo, ben assorbiti dal sugo di ragù o pomodoro, spesso ricoperti di pecorino romano grattugiato generoso, e una manciata di prezzemolo fresco sopra.

Gusto

Il sapore è neutro e umile, quello della semola cotta al dente, ma il corpo della pasta è sostanzioso e assorbe il condimento in modo profondo. Non hanno il gusto delicato della pasta all'uovo: sono più ruvidi, più ancorati. Si mangiano tradizionalmente con ragù di carne lenta, oppure con sugo di pomodoro semplice. Il pecorino romano grattugiato ne è il compagno obbligatorio, perché taglia l'aridità della semola e aggiunge sale e profondità.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di pasta cotta)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla pasta di semola di grano duro cotta al dente, senza condimento. Variano secondo il metodo di cottura, la qualità della semola e il tipo di acqua utilizzata.

Preparazione45 min
Cottura10 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Creare la fontanaVersa la semola su un piano di lavoro pulito e forma una fontana con un incavo nel centro. Aggiungi il sale all'acqua tiepida e versala piano nel buco, mescolando delicatamente con le dita per incorporare la semola poco alla volta, per circa 5 minuti, finché non si forma un impasto ruvido.
  2. ImpastareContinua a impastare con le mani per 10-12 minuti, usando il palmo della mano e piegando l'impasto su se stesso. Deve diventare omogeneo, liscio e elastico. Se è troppo asciutto, aggiungi qualche goccia d'acqua; se troppo umido, una manciata di semola.
  3. RiposareCopri l'impasto con una ciotola rovesciata o uno strofinaccio umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo rilassa il glutine e rende la pasta più facile da lavorare.
  4. Tirar i maccaronesStacca un pezzo di impasto grande come una noce. Con le mani bagnate di acqua fredda, rotola il pezzo tra i palmi per formare un cilindro lungo 8-10 centimetri, dello spessore di una matita. Posalo su un canovaccio leggermente infarinato. Ripeti per tutto l'impasto. Lascia i «maccarones» asciugare per 15 minuti a temperatura ambiente.
  5. Bollire l'acquaIn un pentolone porta a ebollizione almeno 3 litri d'acqua con un cucchiaio di sale grosso. L'acqua deve essere abbondante perché i «maccarones» si cuociano uniformemente.
  6. CuocereTuffa i «maccarones» nell'acqua bollente e mescola con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino al fondo. Mantieni il bollore moderato. Dopo 8-10 minuti (a seconda dello spessore), assaggia un pezzo: deve essere al dente, con una leggera resistenza al morso.
  7. Scolare e condireScola i «maccarones» conservando una tazza d'acqua di cottura. Versa la pasta in una ciotola, aggiungi il ragù (o il sugo) e mescola bene, aggiungendo un goccio di acqua di cottura se serve per ammorbidire. Distribuisci nei piatti, cospargi di pecorino e prezzemolo fresco.

L'errore da non fare

Non esagerare con l'acqua durante l'impasto. Un impasto troppo morbido produrrà «maccarones» che si sfaldano in cottura e perdono la loro struttura. Deve restare ruvido e un po' duro al tatto. Il secondo errore comune è tirarli troppo sottili: rischiano di rompersi durante la cottura. Il diametro deve essere simile a una matita, non più fine. Infine, non lasciarli asciugare troppo prima di cuocerli: 15-20 minuti basta, altrimenti diventano duri e difficili da cuocere uniformemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «maccarones a manu» sono una ricetta per tutto l'anno, ma tornano più naturali in autunno e inverno, quando il ragù lento di carne trova il suo clima. Sono perfetti per una cena in famiglia di domenica, quando si ha tempo di impastare e tirare con calma. In estate si può scegliere un sugo leggero e servire i maccarones meno caldi, quasi a temperatura ambiente, per mantenerli freschi.

Domande frequenti