Quanti di noi hanno scoperto i lupini come spuntino veloce al banco del bar, dentro un sacchetto di carta? Eppure prepararli a casa è più semplice di quanto si pensi, e il risultato ripaga la pazienza. I lupini bolliti sono un piatto che non richiede tecnica particolare, ma merita il giusto tempo e il sale dosato bene.
- 500 glupini secchi
- 2 litriacqua fredda
- 60 gsale grosso marino
- 2 fogliealloro
- 1 cucchiaiopepe nero in grani
- 4 chiodidi garofano
- Pulisci i lupiniVersali in un colino e controlla che non ci siano piccole pietre o rifiuti. Sciacqua bene sotto acqua fredda.
- Ammolla per la notteMetti i lupini in una ciotola con almeno un litro e mezzo di acqua fredda. Lasciali a riposo per 12 ore, coperto a temperatura ambiente. Vedrai che si gonferanno visibilmente.
- Cambia l'acqua e cuociScola i lupini, versa l'acqua di ammollo. Mettili in pentola con due litri di acqua fredda, il sale, l'alloro, il pepe e i chiodi di garofano. Porta a ebollizione a fuoco medio.
- Cuoci fino a morbidezzaUna volta bollenti, abbassa la fiamma e cuoci a fuoco lento per circa due ore. I lupini sono pronti quando puoi sgusciarli facilmente con le dita e non hanno il centro duro.
- Controlla il livello d'acquaDurante la cottura, aggiungi acqua calda se il liquido scende troppo. I lupini devono restare sempre sommersi.
- Assaggia e dosato il saleNegli ultimi 20 minuti di cottura, assaggia uno o due lupini. Se il gusto è leggero, aggiungi un pizzico di sale. Ricorda che l'acqua di cottura concentra il sapore.
- Conserva nel liquidoSpegni il fuoco e lascia raffreddare i lupini nell'acqua di cottura. Questo mantiene il sapore e la consistenza. Trasferisci tutto in un contenitore di vetro con coperchio.
L'errore da non fare
Il sbaglio più comune è dimenticarsi dell'ammollo notturno e tentare di cuocere i lupini secchi direttamente. Così facendo, anche dopo tre ore di cottura rimarranno duri e immangiabili. L'ammollo non è un dettaglio, è il passaggio che rende i lupini digeribili e dolci al tempo stesso. Un altro errore frequente è scolare completamente i lupini cotti: vanno conservati sempre immersi nel loro brodo salato, altrimenti si seccano e diventano gommosi in pochi giorni.
I nostri consigli
- Conserva i lupini bolliti in frigorifero, immersi nel liquido di cottura, per circa una settimana. Se preferisci congelarli, separa i lupini dal brodo, asciugali bene e mettili in un sacchetto per congelatore: durano fino a tre mesi.
- Se trovi difficile l'ammollo notturno, puoi anticipare la sera prima: così la mattina sei già a metà lavoro.
- I lupini bolliti si abbinano perfettamente a una birra fredda o a un vino bianco secco come spuntino pomeridiano o serale.
- Puoi variare gli aromi aggiungendo un pezzo di radice di zenzero fresco o un bastoncino di cannella nell'acqua di cottura, per un gusto più dolce e speziato.
Quando prepararla
I lupini secchi si trovano tutto l'anno al banco dei legumi secchi, quindi puoi prepararli quando vuoi. Tuttavia, in autunno e inverno diventano uno snack ancora più popolare, quando le giornate più corte e il clima fresco rendono gradito uno spuntino sostanzioso e salato. Se ami consumarli freschi e al massimo della croccantezza, preparali il fine settimana e consumali nei tre giorni successivi.
Domande frequenti
- Si possono mangiare i lupini ancora caldi? Sì, ma è meglio aspettare che si raffreddino almeno a temperatura ambiente. Così il sale penetra meglio e il sapore è più bilanciato.
- Cosa fare se i lupini rimangono duri dopo due ore? Continua a cuocerli. Alcuni lotti di lupini secchi richiedono fino a due ore e mezza. Dipende dall'età del prodotto e da quanto è stato secco.
- Posso usare il sale fino invece di quello grosso? Sì, ma usane un poco meno perché si scioglie più velocemente. Inizia con 50 g e assaggia a fine cottura.
- I lupini bolliti si possono mangiare freddi direttamente dal frigorifero? Certamente. Molti preferiscono questa temperatura per uno spuntino rinfrescante.
