Vi siete mai chiesti se una pasta fredda di mare possa stare sullo stesso piano di un piatto caldo e fumante. La risposta dipende da quanto seriamente prendete gli ingredienti. Le linguine fredde di mare non sono una scorciatoia estiva né un ripiego quando non volete accendere i fornelli. Sono un piatto che richiede del mare vero, freschia, e un po' di ordine nel montaggio. Non è difficile, ma ha le sue regole.

Preparazione20 min
Cottura10 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Pulire il mareSciacquate i gamberi sotto acqua fredda e togliete il nervo dorsale con la punta di un coltellino. I calamari vanno svuotati (togliere la sacca d'inchiostro e gli organi interni), sciacquati e tagliati a anelli di circa un centimetro. Le vongole vanno lasciate in acqua salata fredda per 30 minuti, poi risciacquate bene. Tutto questo ha bisogno di tempo, quindi fatelo mentre l'acqua per la pasta arriva a ebollizione.
  2. Cuocere la pastaPortate a ebollizione acqua salata e buttate le linguine. Fate cuocere due minuti prima del tempo di cottura indicato sulla confezione, scolare e versate in una ciotola grande. Condite subito con un cucchiaio di olio di oliva per evitare che si attacchino. Non risciacquate: quella pasta ha bisogno dell'amido.
  3. Cuocere i frutti di mareIn una padella alta con un filo d'olio e l'aglio schiacciato (non tritato), buttate prima i calamari a fuoco vivo per 3 minuti, poi aggiungete i gamberi. Dopo altri due minuti versate le vongole e un bicchiere d'acqua. Coprite con un coperchio. Le vongole si apriranno in 4-5 minuti. Scartate quelle rimaste chiuse.
  4. Raffreddare tuttoSpegnete il fuoco e lasciate intiepidire i frutti di mare nella loro acqua per 5 minuti. Versate tutto nella ciotola con la pasta, compresa l'acqua di cottura (non è scarto, è sapore). Mescolate con delicatezza per non spezzare i frutti di mare.
  5. InsaporireSpremete il limone (ma non tutto, conservate mezzo limone per il servizio), cospargete il prezzemolo tritato, aggiustate di sale e pepe. Assaggiate prima di aggiungere altro sale perché l'acqua delle vongole è già salata.
  6. Raffreddare in frigoriferoCoprite la ciotola e mettete in frigorifero per almeno 2 ore. Non di più: passate le 3 ore la pasta inizia ad assorbire troppo liquido e i frutti di mare perdono la loro tenerezza.
  7. ServireTirate fuori dal frigorifero 10 minuti prima di servire. Mescolate di nuovo, aggiustate il condimento se necessario, grattugiate un po' di scorza di limone sopra e portate in tavola con una fetta di limone fresco di fianco.

L'errore da non fare

Non cuocete i frutti di mare troppo a lungo con la speranza che si ammorbidiscano. Avviene il contrario: diventano duri e di gomma. I gamberi e i calamari di qualità si cuociono in pochi minuti. Se lasciate stare più di 5 minuti il fuoco acceso, avete sbagliato. Anche se vi sembra che le vongole non si stiano ancora aprendo, togliete tutto dal fuoco e lasciate che finiscano il lavoro nel calore residuo. E non fate l'errore di sciacquare la pasta dopo la cottura: vi togliete l'amido che serve a trattenere il condimento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le linguine fredde di mare si preparano in estate, da giugno a settembre, quando gamberi, calamari e vongole sono al loro picco di freschezza e il caldo rende sgradevole l'idea di cucinare una pasta calda. È il piatto dei giorni sopra i 28 gradi, quando l'ultimo desiderio è stare davanti al fornello. Ma ha senso anche nei giorni di festa estiva, quando volete portare in tavola qualcosa di festa senza ansie.

Domande frequenti