La lepre in cacciatore arriva in tavola come un brasato denso e uniforme, di colore marrone scuro quasi nero, coperto da un ragù umido e odoroso dove nuotano i pezzi di carne cotta a lungo fino a diventare morbida. La salsa aderisce bene ai frammenti di lepre, arricchita da polpa di pomodoro visibile e profumi di vino rosso già ridotto. Il piatto si serve solitamente caldo, in un piatto fondo, accompagnato da polenta gialla oppure da un pane tostato capace di raccogliere il sugo prezioso. Le verdure che rimangono nella cottura, come cipolla e carota, si dissolvono quasi completamente nella salsa, creando corpo e consistenza.

Gusto

La lepre in cacciatore ha un sapore deciso e selvatico, smorzato dalla dolcezza del pomodoro e dalla morbidezza del vino rosso che ridotto per ore diventa quasi dolce. L'aroma predominante è quello del vino tannino e della carne lunga, senza le note grasse di altri arrosti. Va servita bollente, accompagnata sempre da polenta o pane per non perdere il sugo. L'abbinamento tradizionale resta il vino rosso secco e robusto della stessa zona dove si prepara il piatto.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura3 ore
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare la lepreChiedere al macellaio di pulire e tagliare la lepre in pezzi da circa 5-6 centimetri, conservando le ossa per dare corpo al brodo. Asciugare bene i pezzi con un canovaccio pulito, salare e pepare abbondantemente.
  2. Rosolare la carneScaldare l'olio in una pentola pesante a fuoco alto. Rosolare i pezzi di lepre in piccoli lotti per 4-5 minuti per lato, fino a dorare bene senza ammassare. Togliere e mettere da parte.
  3. Soffritto e deglazingNello stesso grasso rimasto, rosolare cipolla, carota e sedano per 3-4 minuti finché la cipolla diventa traslucida. Versare il vino rosso e lasciar ridurre a fuoco vivo per 5 minuti, raschiando il fondo con un cucchio di legno.
  4. Rimettere la carne e aggiungere gli odoriAggiungere di nuovo la lepre rosolata, il pomodoro, il brodo, alloro e rosmarino. Mescolare bene, coprire con un coperchio e portare a bollore lento sul fornello.
  5. Brasare a fuoco dolcissimoRidurre il fuoco al minimo, oppure trasferire in forno a 150 gradi centigradi per 2,5-3 ore. La carne deve cuocere dolcemente, non bollire forte. Mescolare ogni 45 minuti e aggiustare il livello di liquido se serve.
  6. Verificare la cottura e ridurreDopo 2 ore e mezza, staccare con una forchetta un pezzo di carne: deve sgretolarsi facilmente. Se il sugo è ancora troppo liquido, togliere il coperchio e far cuocere altri 15-20 minuti a fuoco più alto per concentrare il ragù.
  7. Assaggio e servizioAssaggiare, regolare di sale e pepe. Servire subito in piatti fondi caldi, accompagnato da polenta gialla o pane abbrustolito, con un filo di olio crudo e prezzemolo fresco se desiderato.

L'errore da non fare

Non rosolare bene la lepre all'inizio. Se i pezzi restano pallidi e umidi, il piatto sarà insipido perché la reazione di Maillard non si attiva. Dedica almeno 15-20 minuti complessivi al rossolamento, anche se sembra lungo. Un altro errore comune è usare un vino troppo acido o di cattiva qualità: il vino deve essere drinkable e di corpo, altrimenti il ragù rimane astringente e amaro. Infine, non accelerare la cottura con fuoco alto: la lepre ha bisogno di calore dolce e tempo per diventare veramente morbida.

I nostri consigli

Quando prepararla

La lepre in cacciatore è un piatto tipico dei mesi freddi, da ottobre a febbraio, quando la selvaggina è più facilmente reperibile al mercato o dal cacciatore. È perfetto nelle cene autunnali e invernali, specialmente attorno alle festività, quando si cercano secondi piatti sostanziosi e elaborati. Le giornate grigie e umide di novembre e dicembre sono quelle ideali per un brasato che richiede ore di cottura lenta e regala calore e profumo alla cucina.

Domande frequenti