Le lasagne della tradizione viterbese escono dal forno con una superficie dorata e leggermente ondulata, i bordi croccanti e caramellizzati, mentre il cuore rimane morbido e umido. Vedendo il taglio laterale appare netta la stratificazione: foglie di pasta gialla compatte, ragù bruno profumato che aderisce bene, besciamella bianca cremosa che cosparge ogni strato. La forma è rettangolare, gli spessori equilibrati, senza cedimenti né secchezza. La guarnizione consiste spesso in una leggera gratinatura di parmigiano che conferisce lucore e rilievo.

Gusto

Il sapore è robusto e avvolgente: il ragù domina con note di carne macinata e soffritto di cipolla e sedano ben amalgamati, poi interviene la besciamella con la sua dolcezza di burro e latte, infine il parmigiano stagionato aggiunge mineralità e sapidità. La pasta non deve essere molle bensì consistente al morso. Si serve calda, in quadrati generosi, accompagnata da vino rosso secco della regione.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione45 min
Cottura50 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare il soffrittoTritare finemente cipolla e sedano. Scaldare l'olio in un tegame ampio e rosolate il soffritto a fuoco medio per 3 minuti, finché profuma e la cipolla diventa trasparente, mescolando spesso.
  2. Rosolare la carneAggiungere la carne macinata al soffritto e mescolare bene, rompendola con un cucchiaio di legno. Far rosolare a fuoco vivo per 5 minuti fino a che non è più rosa, sgrassando con un mestolo se necessario.
  3. Sfumare col vinoVersare il vino rosso sulla carne, aumentare il fuoco e far evaporare completamente per 2 minuti, raclando il fondo della pentola per staccare gli eventuali residui caramellizzati.
  4. Aggiungere il pomodoroVersare la polpa di pomodoro, aggiungere sale e pepe, mescolare bene. Ridurre il fuoco al minimo e lasciare cuocere il ragù a fuoco bassissimo per 25 minuti, con coperchio mezzo chiuso, mescolando ogni tanto. Il ragù deve restringersi leggermente e ispessirsi.
  5. Preparare la besciamellaMentre il ragù cuoce, preparare la besciamella: fare un roux sciogliendo il burro in un tegamino a fuoco medio, aggiungere la farina setacciata e girare per 2 minuti fino a ottenere una pasta cremosa. Versare il latte freddo poco a poco, sempre mescolando con una frusta, fino a incorporarlo completamente evitando grumi. Aggiungere un pizzico di noce moscata, sale e pepe, cuocere ancora 3 minuti mescolando fino a che non ispessisce leggermente.
  6. Assemblare le lasagneUngere una pirofila rettangolare con un cucchiaio di burro. Stendere un velo sottile di ragù sul fondo, poi posizionare uno strato di sfoglie (tagliarle su misura senza sovrapposizioni). Distribuire un cucchiaio di ragù, poi uno di besciamella, cospargere di parmigiano. Ripetere gli strati fino a esaurire gli ingredienti, terminando con besciamella e parmigiano in abbondanza sulla superficie.
  7. Cuocere in fornoInfornare a 180 gradi per 50 minuti fino a che la superficie sia dorata e l'interno caldo. Se la superficie tende a bruciarsi nei primi 20 minuti, coprire con un foglio di carta da forno. Far riposare 10 minuti prima di servire, in modo che la lasagna si assesti e sia più facile da tagliare.

L'errore da non fare

Non cospargere troppa besciamella tra gli strati e sulla superficie finale. Molti cuochi pensano che più bianco significa più cremoso, ma un eccesso di besciamella durante la cottura al forno fuoriesce dai bordi e la lasagna diventa molliccio. Usa la besciamella per rivestire leggermente ogni strato di ragù, non per sommergerlo. La proporzione giusta è circa 1 parte di besciamella, 2 parti di ragù e pasta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le lasagne viterbesi sono un piatto invernale per eccellenza: si preparano da novembre a marzo quando il clima è freddo e le verdure di soffritto sono fresche. Perfette per cene in famiglia, pranzi domenicali o occasioni come cene tra amici. Sono anche un'ottima scelta quando l'orto produce pomodori conservati e stagionati ben prima dell'inverno.

Domande frequenti