La lasagna della nonna è un rettangolo di pasta sfoglia all'uovo dorato, con strati ben visibili di ragù rosso intenso, besciamella bianca e cremosa, e una spolverata di parmigiano grattugiato sulla superficie. Nel piatto si intravede la stratificazione netta tra ogni strato: la pasta morbida e gialla, il ragù denso e scuro, la crema biancastra e lucida. Si serve calda, emanando vapore, tagliate in porzioni quadrate con i bordi netti. Una grattatella di formaggio fresco copre la parte superiore, talvolta una foglia di prezzemolo completa il piatto.

Gusto

Il sapore è ricco e stratificato: il ragù apporta corpo e una nota carnea profonda, la besciamella ammorbidisce e crea cremosità, il parmigiano aggiunge salsedine e una leggera piccantezza. La pasta al forno cede al primo taglio ma mantiene una certa consistenza. Si mangia tiepida, accompagnata da un bicchiere di vino rosso secco o da una semplice insalata di stagione per alleggerire il palato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Soffritto e inizio ragùIn una pentola larga, scalda l'olio con il burro a fuoco medio. Aggiungi le cipolle tritate e fai appassire per 3 minuti senza colorire. Unisci carota e sedano, cuoci altri 5 minuti fino a che il soffritto non diventa fragrante e dorato.
  2. Cottura della carneAlza il fuoco a medio-alto. Aggiungi la carne macinata, spezzandola con un cucchiaio di legno mentre cuoce. Rimesta per 8-10 minuti finché la carne non perde il colore rosso e il liquido rilasciato non evapora.
  3. Deglazing e pomodoroVersa il vino rosso e lascia evaporare completamente per 5 minuti, raschiando il fondo della pentola per incorporare i succhi della cottura. Aggiungi la polpa di pomodoro, sale e pepe. Abbassa il fuoco al minimo, copri parzialmente con un coperchio e cuoci per 2 ore e mezza, mescolando ogni 30 minuti. Il ragù deve diventare denso e scuro.
  4. BesciamellaIn un'altra pentola, sciogli il burro a fuoco medio. Unisci la farina setacciata, mescola continuamente per 2-3 minuti per eliminare il sapore di farina cruda, senza far dorare. Aggiungi il latte poco a poco, sempre rimestando, per evitare grumi. Cuoci per 15-20 minuti finché la salsa non raggiunge la consistenza di crema densa che ricopre il dorso di un cucchiaio. Condisci con sale, pepe e un pizzico di noce moscata. Lascia intiepidire.
  5. Assemblaggio della lasagnaAccendi il forno a 180 gradi. Imburra generosamente una teglia rettangolare di circa 30 x 20 cm. Stendi un sottile strato di ragù sul fondo, poi uno strato di pasta all'uovo, lasciando piccoli spazi per far aderire meglio la besciamella. Copri con besciamella, poi ancora pasta, ragù, besciamella. Continua gli strati in questo ordine finché finiscono gli ingredienti: generalmente 4-5 strati di pasta. L'ultimo strato deve essere besciamella, spolverata generosamente di parmigiano.
  6. Cottura al fornoInforna la teglia per 45-50 minuti finché la superficie non diventa dorata e leggermente croccante ai bordi. Deve formarsi una leggera doratura color ocra chiaro. Estrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di tagliare e servire: questo tempo permette agli strati di assestarvisi e mantenersi compatti nel piatto.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è affrettare la cottura del ragù. Un ragù cotto solo 45 minuti rimane acquoso, con sapore di carne cruda. Il ragù deve cuocere lentamente e a lungo affinché i sapori si concentrino e la salsa diventi densa e vellutata. Secondo errore: usare pasta all'uovo già cotta o precotta. La pasta deve essere cruda: durante la cottura in forno assorbe i liquidi del ragù e della besciamella, diventando morbida ma al dente. Terzo errore: non far riposare la lasagna prima di servirla. Deve restare in forno spento altri 10 minuti per consolidare gli strati.

I nostri consigli

Quando prepararla

La lasagna della nonna è ideale da ottobre a marzo, quando le temperature fredde rendono appetibile un piatto caldo e sostanzioso. La tradizione la lega alle festività invernali e alle domeniche in famiglia. Durante l'estate è meno gettonata, ma se preparata è bene servirla a temperatura ambiente o leggermente tiepida piuttosto che appena sfornata.

Domande frequenti