Il lardo aromatico si presenta come blocchi o fette di lardo bianco avorio, striati di sottili venature rosa. La superficie è coperta da cristalli di sale fine e da una patina di spezie e erbe secche: rosmarino, timo, bacche di ginepro, qualche chicco di pepe nero. L'aspetto è rustico e invitante, con i profumi che emergono già dalla conserva. Quando affettato, la lama affonda nel grasso con facilità, lasciando fette sottili e regolari. Le spezie aderiscono al lardo come una crosta aromatica.
Gusto
Il lardo aromatico sa di sale equilibrato, con note fragranti di rosmarino e un accenno di timo. Le bacche di ginepro aggiungono un'aromaticità quasi pungente, mai dominante. Si usa per insaporire minestre, zuppe, arrosti e persino verdure bollite. È tradizionale servirlo affettato sottile, a temperatura ambiente, su pane tostato oppure aggiunto a un soffritto per dare corpo e sapore a un brodo. L'abbinamento classico è con cavoli, rape e legumi.
Benessere
- Il lardo contiene soprattutto grassi, prevalentemente saturi, ma anche acido oleico monoinsaturo, lo stesso presente nell'olio d'oliva.
- Apporta vitamina D naturale, presente nel grasso di maiale, e piccole quantità di vitamine del gruppo B, soprattutto B12.
- È un alimento molto saziante: una piccola quantità copre a lungo il senso di fame, quindi se ne consuma poco per volta.
- Le spezie aggiunte, rosmarino e timo in particolare, contengono antiossidanti naturali e oli essenziali con proprietà antiinfiammatorie.
- Si abbina bene a piatti a base di legumi o verdure crude, che bilanciano il contenuto di grassi e forniscono fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: il lardo non è più grasso dell'olio. Un cucchiaio di lardo (14 grammi) apporta 126 kcal e 14 grammi di grasso; un cucchiaio di olio extravergine (10 millilitri) apporta 90 kcal e 10 grammi di grasso. La differenza non è sostanziale. Il lardo aromatico, usato in piccole quantità come insaporente, non aumenta l'apporto calorico in modo significativo rispetto ad altri condimenti. Chi ha patologie cardiache o colesterolo alto deve comunque limitare i grassi saturi, ma questo vale per tutti i grassi di origine animale, non solo il lardo.
- 801 kcalEnergia
- 0 gProteine
- 88 gGrassi
- 36 gdi cui saturi
- 0 gCarboidrati
- 0 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 4 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, qualità del lardo e processo di stagionatura.
- 800 glardo di maiale fresco, in un blocco unico
- 80 gsale fino
- 8 ramettirosmarino fresco
- 6 ramettitimo fresco
- 15 baccheginepro
- 8 chicchipepe nero
- 4 fogliealloro
- 1/2 cucchiainochiodi di garofano
- Pulire il lardoAsciugare bene il blocco di lardo con carta da cucina. Rimuovere eventuali frammenti di cotenna o sporco con il dorso del coltello. Posizionarlo su un foglio di carta forno.
- Preparare il mix di sale e spezieIn una ciotola, mescolare il sale fine con il rosmarino e il timo spezzettati grossolanamente, le bacche di ginepro leggermente schiacciate, il pepe nero appena frantumato, l'alloro spezzato e i chiodi di garofano. Mescolare bene per distribuire le spezie in modo omogeneo.
- Salare il lardo su tutti i latiStendere metà del composto di sale e spezie su un foglio di carta forno. Appoggiare il lardo sopra. Coprire il blocco interamente con il resto del mix, premendo leggermente le spezie perché aderiscano bene. Coprire anche i lati del lardo.
- Avvolgere e riposareAvvolgere il lardo nella carta forno, chiudendo bene i bordi. Metterlo in un contenitore ermetico di vetro o plastica alimentare. Riporlo in frigorifero a 4 gradi Celsius per almeno 7 giorni, così il sale e le spezie penetreranno il grasso.
- Verificare e assaggiareDopo una settimana, tirare fuori il lardo e verificare che sia ben salato. Se il sale è troppo marcato, sciacquare il lardo sotto acqua fredda e asciugare bene. Se il gusto è più delicato, aggiungere sale e spezie fresche intorno al blocco.
- Conservare e affettareRiporre il lardo aromatico in frigorifero, preferibilmente in un contenitore che non assorba odori. Quando serve, affettare con un coltello affilato, preferibilmente utilizzando una affettatrice manuale per ottenere fette sottili e regolari.
L'errore da non fare
Non usare lardo già salato in precedenza o rancido: il sapore sarà sgradevole sin dall'inizio e niente potrebbe recuperarlo. Non mettere il lardo a conserva in un luogo caldo o in frigorifero poco pulito, perché la contaminazione batterica potrebbe rovinare il tutto. Non affrettare i tempi: se riporato meno di sette giorni, il sale non penetra abbastanza e il lardo rimane piatto di sapore.
I nostri consigli
- Il lardo aromatico conservato in frigorifero a 4 gradi dura almeno tre, quattro mesi. Se vuoi conservarlo più a lungo, puoi congelarlo in porzioni piccole, avvolto in carta forno, e consumerlo entro otto mesi.
- Varia le spezie a tuo gusto: aggiungi semi di coriandolo, bacche di mirto, o foglie di salvia. L'importante è che siano spezie secche e fragranti, non umide.
- Usa il lardo aromatico affettato sottile su pane tostato e caldo, oppure aggiungilo a soffritti e minestre negli ultimi minuti di cottura, così le spezie mantengono l'aroma.
- Abbinalo a cavoli, rape, legumi secchi in umido. Una piccola fetta di lardo aromatico trasforma un piatto semplice di verdure bollite in qualcosa di ricco e fragrante.
Quando prepararla
Il lardo aromatico si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente adatto in autunno e inverno, quando è tradizionale fare le conserve e quando il clima fresco aiuta la stagionatura. È perfetto da preparare qualche settimana prima di novembre e dicembre, quando serve insaporire piatti di verdure invernali e zuppe. In estate è meno indicato perché le temperature alte possono compromettere la conservazione.
Domande frequenti
- Posso usare spezie fresche invece di secche? No, le spezie fresche rilasciano troppa umidità e il lardo potrebbe deteriorarsi. Usa sempre erbe e spezie secche, oppure fai essiccare il rosmarino e il timo per due giorni prima di usarli.
- Il mio lardo ha un odore strano dopo una settimana. È normale? No, se l'odore è acido o sgradevole, butta il lardo. Potrebbe essere contaminto. Se invece sente di rancido leggermente, è il primo segno che il grasso sta ossidandosi, anche se conservato in frigorifero: consumalo entro pochi giorni.
- Posso affettare il lardo mentre è freddo dal frigorifero? Sì, anzi è consigliabile. Il lardo freddo è più facile da affettare in modo netto e regolare. Lascialo riposare cinque minuti a temperatura ambiente prima di servirlo, così il gusto emerge meglio.
- Il sale che rimane intorno al lardo si può riutilizzare? Sì, il sale aromatizzato dalle spezie è ottimo per insaporire brodi, minestre e verdure. Conservalo in un vasetto ermetico in dispensa.
