Quanti sanno ancora riconoscere il lampredotto al mercato o in macelleria. È una ricetta che appartiene alla cucina delle mense, quella della praticità e del non buttare via nulla. La trippa di cavallo, che di lampredotto si tratta, non è un taglio nobile e nemmeno è facile da affrontare se non si conosce il metodo. Ma una volta che impari a cuocerla, capisci perché le nostre nonne non la lasciavano perdere.

Preparazione20 min
Cottura120 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire e tagliareSciacqua la trippa sotto acqua fredda fino a quando l'acqua esce pulita. Asciugala con carta da cucina. Taglila a strisce di circa 1 centimetro di larghezza e 5-6 centimetri di lunghezza. Non fare i pezzi troppo piccoli, si asciugano durante la cottura lunga.
  2. Rosolare in olioScatta in una pentola capiente a fuoco medio-alto con tre cucchiai di olio d'oliva per circa 5 minuti. La trippa deve prendere colore leggermente ambrato, ma non bruciarsi. Gira spesso con un cucchiaio di legno.
  3. Aggiungere base aromaticaAggiungi la cipolla intera e gli spicchi di aglio schiacciati. Lascia rosolare per 3-4 minuti. Sentirai l'aroma che cambia subito. Non tritare la cipolla: rimane intera e si toglie alla fine.
  4. Sfumare e aggiungere pomodoroVersa la passata di pomodoro. Mescola bene. Se usi pomodori freschi, passali al passaverdure prima di versarli. Lascia sobbollire a fuoco medio per 5 minuti affinché il sugo si addensi leggermente.
  5. Aggiungerle brodo e spezieVersa il brodo vegetale caldo, posiziona il rametto di rosmarino e la foglia di alloro. Aggiungi sale e pepe. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo per non far evaporare troppo velocemente.
  6. Cottura in umidoCopri la pentola con un coperchio leggermente sollevato. Cuoci a fuoco basso per due ore. Il lampredotto deve cuocere molto lentamente. Mescola ogni 20-30 minuti e assicurati che il liquido non evapori completamente. Se serve, aggiungi un po' d'acqua calda.
  7. Verifica di cotturaLa trippa è pronta quando la taglia con il cucchiaio senza opporre resistenza. Il sugo deve restringersi e coprire il fondo della pentola di uno strato lucido. Togli cipolla, aglio e rametti di rosmarino. Assaggia il sale. Lascia riposare 5 minuti coperto prima di servire.

L'errore da non fare

L'errore che rovina tutto è accelerare la cottura. Se aumenti il fuoco per risparmiare tempo, la trippa diventa gommosa e dura. La cottura a fuoco lentissimo è l'unico metodo che ammorbidisce le fibre senza farle stracuocere. Secondo errore frequente: far evaporare troppo il sugo perché te lo dimentichi. Il lampredotto deve stare sempre in umido, altrimenti si asciuga. Se vedi che il liquido scende troppo, aggiungi acqua calda senza paura.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il lampredotto è un piatto da stagione fredda, da novembre a marzo. Non tanto per una regola fissa, ma perché è un umido che scalda e che tira fuori il meglio nei mesi in cui la macelleria ha maggiore disponibilità di trippa fresca. È un piatto che non ha fretta e che il caldo dell'estate rende meno appetibile.

Domande frequenti