Le lagane e ceci arrivano al tavolo in un piatto fondo, denso di brodo cremoso color nocciola. La pasta, larga e piatta, galleggia morbida insieme ai ceci rotondi, ammorbiditi dalla lunga cottura insieme. La consistenza è quella di una minestra densa ma fluida, non una pasta asciutta. Sulla superficie, un filo leggero di olio extravergine, una manciata di prezzemolo tritato fresco, e spesso una grattata di pecorino. Il pane tostato o carasau sta accanto al piatto, pronto a essere intinto nel brodo aromatico.

Gusto

Il sapore è quello della semplicità: la pasta fatta in casa porta una nota lievemente giallastra e di grano, i ceci donano una dolcezza naturale e una consistenza farinosa. Il brodo che lega tutto è aromatico, quasi dolce, costruito con il soffritto e la lunga cottura. La cipolla diventata trasparente, l'aglio e il rosmarino creano una base profonda che non prevarica. Si serve caldissima, accompagnata da un filo d'olio a crudo e pane per assorbire il brodo fino all'ultimo cucchiaio.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. Calcolati su 50% pasta fresca, 50% ceci cotti con brodo di cottura.

Preparazione20 min
Cottura45 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Ammollare e cuocere i ceciSe usi ceci secchi, immergili in acqua fredda 12 ore prima. Scola e mettili in pentola con acqua fresca (il triplo del volume), aggiungendo una foglia di alloro. Cuoci a fuoco medio 45-60 minuti, finché sono teneri ma mantengono la forma. Se usi ceci già cotti, salta questo passaggio.
  2. Preparare il soffrittoMentre i ceci cuociono, affetta la cipolla in julienne sottile. In una pentola grande, scalda l'olio extravergine a fuoco medio e aggiungi la cipolla tritata. Fai rosolare 3-4 minuti finché non diventa trasparente e morbida. Aggiungi l'aglio intero (2-3 spicchi ammaccati), il rametto di rosmarino, e lascia insaporire 2 minuti.
  3. Aggiungere i ceci cottiScola i ceci dal loro brodo di cottura (tieni il brodo). Versali nella pentola con il soffritto e mescola. Aggiungi il brodo di cottura dei ceci più acqua fino a raggiungere 1,5 litri di liquido totale. Porta a ebollizione e abbassa il fuoco a medio-basso.
  4. Ridurre il brodoLascia sobbollire 10-15 minuti, così il brodo prende il sapore della cipolla, dell'aglio e del rosmarino. Assaggia e aggiusta di sale e pepe. A questo punto il brodo deve essere aromatico e leggero, non troppo caldo.
  5. Preparare e cuocere la pastaNel frattempo, se prepari la pasta fresca, stendi la pasta all'uovo e taglia strisce larghe 8-10 millimetri e lunghe 15 centimetri. Se usi pasta comprata, accertati che siano strisce larghe. Porta di nuovo il brodo a ebollizione e aggiungi la pasta fresca poco per volta, mescolando per evitare che si attacchino.
  6. Cottura finaleLa pasta fresca cuoce in 4-5 minuti. Mescola spesso. Il piatto deve risultare cremoso, non asciutto: il rapporto è circa 1 parte di pasta e ceci, 2 parti di brodo. Se serve, aggiungi acqua calda.
  7. Finire e servireTogli dal fuoco, spegni il rosmarino, distribuisci il prezzemolo tritato sopra, aggiunge un filo d'olio extravergine crudo e una piccola grattugia di pecorino. Servi caldissimo in piatti fondi, con pane tostato accanto.

L'errore da non fare

Non cuocere i ceci abbastanza prima di buttare la pasta. Se i ceci sono ancora un po' sodi quando aggiungi la pasta, rischiano di non rendersi cremosi insieme e il piatto avrà una consistenza granulosa. Assicurati che i ceci siano molto morbidi al dente. Secondo errore: non mantenere abbastanza brodo. Questo piatto deve essere cremoso, non denso: se durante la cottura della pasta il brodo cala troppo, aggiungi acqua calda salata, non lasciare che la pasta si attacchi al fondo della pentola.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le lagane e ceci sono un piatto dell'autunno e dell'inverno, quando le giornate sono fredde e serve qualcosa di caldo e che scalda da dentro. Si cucina bene anche in primavera fresca, meno in estate quando il caldo non invita a brodi cremosi. È un piatto da pranzo della domenica, da pasto serale leggero dopo una settimana di lavoro.

Domande frequenti