Le «lagane ca' la ricotta» arrivano al tavolo come un nido di pasta all'uovo larga e ondulata, ricoperta uniformemente da uno strato morbido e bianco di ricotta fresca. Il colore è bianco avorio della ricotta che contrasta con il giallo caldo della pasta sfoglia. In superficie, visibile a occhio nudo, un filo di olio d'oliva versato tiepido, grani di pepe nero appena macinato e talvolta qualche foglia di prezzemolo fresco. La consistenza è morbida e cremosa, senza salsa liquida in fondo: il piatto mantiene una struttura compatta e generosa.

Gusto

Il sapore è delicato e ricco al tempo stesso. La ricotta dona una cremosità dolce e neutra che lascia spazio al gusto della pasta all'uovo, mentre l'olio d'oliva e il pepe nero danno una nota pungente e saporita che equilibra il piatto. Si serve tiepido, non caldo: la ricotta rimane morbida e la pasta mantiene il suo corpo. Abbinamento tradizionale vuole un calice di vino bianco leggero o semplicemente acqua fresca.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Portare l'acqua a ebollizioneVersare 3 litri d'acqua in una pentola grande e farla bollire con il coperchio. Quando l'acqua raggiunge il bollore vivace, salare generosamente (circa 30 grammi di sale per il punto di cottura).
  2. Cuocere la pastaImmergere le lagane o la pasta fresca all'uovo nell'acqua bollente. Se la pasta è fresca fatta in casa, bastano 3-4 minuti; se è secca, seguire i tempi del pacchetto (solitamente 8-10 minuti). Mescolare delicatamente dopo 1 minuto per evitare che si incollino.
  3. Preparare la ricottaMentre la pasta cuoce, trasferire la ricotta in una ciotola grande. Se è molto fredda, farla intiepidire a temperatura ambiente strofinando il fondo della ciotola qualche istante al vapore della pentola. Mantenerla comunque fresca, non riscaldarla al fuoco.
  4. Scolare la pastaQuando la pasta è cotta al dente, versarla in uno scolapasta e lasciarla scolare per 10 secondi. Non sciacquarla: l'amido residuo aiuta la ricotta ad aderire meglio.
  5. Condire con la ricottaVersare la pasta calda nella ciotola con la ricotta e mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per 1-2 minuti. La ricotta si distribuirà uniformemente avvolgendo ogni lagana. Aggiungere metà del Parmigiano e una macinata abbondante di pepe nero. Mescolare ancora brevemente.
  6. ImpiattarePortare il piatto direttamente dalle ciotole ai piatti fondi tiepidi, usando una forchetta per sollevare le lagane e distribuirle. La ricotta deve rimanere cremosa e compatta. Versare un filo di olio d'oliva extravergine tiepido su ogni porzione.
  7. Guarnire e servireAggiungere il resto del Parmigiano, una macinata fresca di pepe nero e, se gradito, qualche foglia di prezzemolo tritato. Servire subito mentre il piatto è ancora tiepido.

L'errore da non fare

Non riscaldare la ricotta direttamente al fuoco o con il vapore intenso. Se la ricotta diventa troppo calda, comincia a separarsi e diventa granulosa, perdendo la sua cremosità caratteristica. Inoltre, non aggiungere la pasta troppo calda a una ricotta fredda di frigorifero: la ricotta deve essere tiepida a temperatura ambiente, così si distribuisce in modo uniforme senza effetto "maculato". Infine, evita di sciacquare la pasta: l'amido è alleato della cremosità del piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «lagane ca' la ricotta» vanno preparate tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando il desiderio di piatti caldi e cremosi è maggiore. Rimane comunque adatta anche nei mesi primaverili serali o in giornate fresche. Non è un piatto da caldo intenso estivo, ma nulla vieta di servirlo tiepido in una sera d'estate se si riduce leggermente la quantità di ricotta.