La Lacryma Christi è un vino che si presenta in due versioni principali: il bianco, di colore giallo paglierino con riflessi dorati, e il rosso, color rubino profondo con sfumature granato. Entrambi hanno corpo elegante e perlage fine se frizzanti. Il vino bianco si serve in calice da vino bianco con 3-4 dita d'aria dal bordo, il rosso in calice da borgogna leggermente più capace. L'etichetta storica riporta il nome della denominazione e il territorio di provenienza: le pendici vulcaniche del Vesuvio in provincia di Napoli. L'impiattamento classico è semplice: un bicchiere a temperatura corretta, eventualmente accompagnato da una bottiglia in secchiello con ghiaccio se servito freddo.

Gusto

La Lacryma Christi bianca ha profilo aromatico fruttato e floreale con note di agrumi, mela verde e talvolta sfumature minerali dovute al terreno vulcanico. Il sapore è fresco, con acidità equilibrata e una certa sapidità finale. Si serve tra i 10 e i 12 gradi Celsius come vino da aperitivo o durante il pasto, in abbinamento naturale con piatti a base di pesce, crostacei, formaggi freschi e verdure grigliate. La versione rosso, prevalentemente da uve Piedirosso, ha corpo più strutturato, con tannini dolci e note di frutta rossa: si accompagna a carni bianche, piatti di pasta con ragù leggero o formaggi a pasta semidura, servito tra i 14 e i 16 gradi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 125 ml di vino)

Valori indicativi e approssimativi. Le calorie derivano dall'alcol etilico e dai residui di zuccheri non fermentati. Il contenuto di alcol è circa 11-12% vol per le Lacryma Christi tradizionali. Variano secondo l'annata, il produttore e il metodo di vinificazione.

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scelta e conservazione del vinoAcquista una bottiglia di Lacryma Christi DOC da produttore riconosciuto. Conservala in cantina o frigo a temperatura costante (tra 10 e 15 gradi per il bianco, 14-16 per il rosso). Non tenerla vicino a fonti di calore o luce diretta. Estrai dal frigo 10 minuti prima di servire.
  2. Preparazione del pescePulisci il pesce fresco, asciugalo bene con carta assorbente. Condisci con sale, pepe, aglio affettato e un rametto di rosmarino. Versa un filo di olio d'oliva. Cuoci al forno a 180 gradi per 12-15 minuti finché la carne non si sfoglia con facilità.
  3. Verdure grigliateTaglia melanzane, zucchine e peperoni a fette di mezzo centimetro di spessore. Pennella con olio d'oliva, sale e pepe. Cuoci su piastra o griglia a fuoco vivo per 4-5 minuti per lato fino a ottenere righe leggermente bruciate.
  4. ImpiattamentoDisponi il pesce al centro del piatto, circonda con le verdure grigliate. Aggiungi una fetta di formaggio fresco su un lato. Cospargere con un ulteriore filo di olio crudo e una macinata di pepe fresco.
  5. Temperatura e servizio del vinoVersa il vino in calici da vino bianco puliti e asciutti. Mantieni la bottiglia in secchiello con ghiaccio durante il pasto. Servi contemporaneamente al primo assaggio del piatto principale.
  6. DegustazioneAssaggia prima il vino da solo per riconoscerne l'aroma, poi accompagna ogni sorso con un boccone di pesce e verdure grigliate. Annota come il vino esalta i sapori del pesce e come la mineralità si rinforza con le verdure bruciate.

L'errore da non fare

Non servire il vino a temperatura ambiente o troppo freddo. Una Lacryma Christi bianca troppo calda perde la sua freschezza e gli aromi diventano piatti; troppo fredda copre i sapori. Evita anche di stappare la bottiglia e versarla in bicchieri sporchi o ancora caldi dall'asciugatura. Non abbinare il vino a piatti eccessivamente salati o piccanti: il vino ha struttura delicata e rischia di essere travolto dal piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Lacryma Christi bianca è ideale durante la stagione estiva per pranzi e cene all'aperto, abbinata a pesce e verdure grigliate. D'inverno la versione rosso si propone con carni bianche e piatti più strutturati. In primavera e autunno entrambe le versioni si prestano a menu leggeri e menu più consistenti senza esclusioni stagionali precise.

Domande frequenti