Quanti di voi hanno mangiato un guazzetto di pesce senza sapere bene cosa stessero mangiando? Non è una zuppa, non è un piatto unico nel senso tradizionale, ma nemmeno un brodo leggero. È qualcosa di mezzo, una di quelle ricette che non segue le regole e per questo funziona. Nasce dal nulla, dalla necessità di non buttare via il pesce, da frammenti che diventano un tutt'uno sapido e che profuma di sale e di vino.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneprimavera, estate, autunno
Ingredienti
  1. Preparare il pescePulisci il pesce eliminando squame, visceri e eventuali spine. Dividi i filetti da qualsiasi parte centrale e taglia le porzioni in pezzi regolari di 4-5 centimetri. Sciacqua le vongole sotto acqua fredda strofinando i gusci con le dita, scartando quelle sporche o danneggiate. Lascia il pesce in frigo fino al momento della cottura.
  2. Soffrire l'aglioVersa l'olio in una padella larga (o pentola bassa) a fuoco medio. Aggiungi 2 spicchi di aglio schiacciati interi. Fai rosolare per 2-3 minuti finché l'aglio non diventa biondo e profuma, poi toglilo con un cucchiaio.
  3. Sfumare con il vinoAggiungi il vino bianco e lascia evaporare per 2 minuti a fuoco un po' più alto. Il vino deve ridursi di almeno metà e perdere l'alcol crudo.
  4. Aggiungere il pomodoroVersa i pomodori pelati schiacciandoli con il cucchiaio di legno. Mescola e lascia cuocere 5 minuti. Aggiungi sale, pepe e peperoncino se gradito. Il sugo deve essere liquido ma ben concentrato.
  5. Cuocere il pesceAdagia i pezzi di pesce nel sugo in modo che siano quasi immersi. Non mescolare subito. Lascia cuocere 8-10 minuti a fuoco medio-alto, poi gira delicatamente i pezzi di pesce con una spatola di legno per non romperli. Il pesce deve risultare opaco dentro.
  6. Aggiungere le vongoleDistribui le vongole sopra il pesce e copri la padella con un coperchio. Aumenta il fuoco un poco e cuoci per 8-10 minuti. Man mano che le vongole si aprono, toglile con una pinza e mettile da parte in una ciotola. Scarta quelle che restano chiuse dopo 2 minuti dall'aumento del fuoco.
  7. Mantecare e servireSpegni il fuoco. Aggiungi il prezzemolo tritato finissimo e l'aglio rimasto tritato. Mescola dolcemente incorporando il pesce nel brodo. Sistemalo in piatti fondi, distribuendo il pesce e le vongole, bagnando con il brodetto. Servi subito mentre il brodo è ancora fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pesce quando il sugo di pomodoro non è ancora pronto. Se versi il pesce in un sugo che non ha sviluppato sapore, il brodetto resterà piatto e il pesce bollito. Dai tempo al pomodoro, al vino e all'aglio di diventare una base. Secondo errore: mescolare troppo. Se rimesti il pesce come fosse pasta, si disfa in mille pezzi e il brodetto diventa poltiglia. Muovi la padella con delicatezza, non il cucchiaio. Terzo errore è usare pesce surgelato: il guazzetto vive di pesce fresco che ha una struttura diversa e assorbe i sapori meglio.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il guazzetto è un piatto che si cucina bene quando il pesce è fresco e non è caro: da maggio fino a ottobre trovi varietà diverse al mercato e i prezzi non sono ancora gonfiati dalle festività. È ideale per una cena informale quando hai tempo di stare in cucina senza fretta, perché il profumo che esce dalla padella è parte della ricetta. Evita le giornate fredde dell'inverno pieno quando il pesce è meno disponibile o costa molto, anche se nulla vieta di farla tutto l'anno.

Domande frequenti