Vi siete mai chiesti come nascono i salumi affumicati che troverete appeso nelle cucine di montagna? Il guanciale toscano è uno di quelli, fatto con la guancia del maiale e una manciata di ingredienti semplici. Non è complicato da fare a casa, ma chiede tempo e rispetto dei tempi di riposo. Se avete accesso a una guancia fresca dal macellaio e uno spazio fresco dove lavorare, potete provare.

Preparazione30 min
Cottura0 min (stagionatura 3-4 mesi)
Difficoltàimpegnativa
Porzioni1 salume (circa 1-1,5 kg)
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Pulire la guanciaChiedete al macellaio una guancia intera, con la pelle. A casa, eliminate i residui di sangue coagulato sotto acqua fredda, tamponatela bene con carta assorbente. Lasciatela riposare a temperatura ambiente per 2-3 ore prima di iniziare il lavoro di salagione.
  2. Preparare il mix di sale e spezieIn una ciotola, mescolate il sale grosso con lo zucchero. Schiacciate leggermente il pepe nero e il ginepro con il dorso di un coltello. Aggiungete al sale le bacche rotte, le foglie di alloro sminuzzate e il rosmarino tritato fine. Se usate il salnitro, aggiungete appena un pizzico.
  3. Salare la guanciaDistribuite uno strato di miscela di sale sul fondo di un contenitore di vetro o ceramica. Posizionate la guancia con la pelle rivolta verso il basso e ricopritela completamente con il resto del mix di sale, lavorando bene nei solchi della carne. Deve essere ben pressata. Coprite il contenitore con un canovaccio pulito.
  4. Primo riposo in frigoriferoLasciate la guancia in frigorifero a 4-6 gradi per 7-10 giorni. Vedrete che l'umidità uscirà e si formerà un liquido nel fondo. Non preoccupatevi, è normale. Dopo 5 giorni, girate la guancia e ridistribuite il sale intorno.
  5. Risciacquo e asciugaturaTrascorsi i 10 giorni, togliete la guancia dal sale, sciacquatela sotto acqua fredda per eliminare gli ultimi granuli di sale, asciugatela completamente con carta assorbente. Appendetela in un luogo ventilato e fresco (cantina, garage non riscaldato, frigo aperto) per 3-4 giorni fino a quando la pelle risulta perfettamente secca al tatto.
  6. Affumicatura (opzionale)Se avete accesso a un affumicatoio o un luogo dove affumicare, appendete la guancia al fumo di legna dura (quercia, faggio, noccioleto) per 5-8 giorni. Il fumo deve essere tiepido e costante. Se non avete questa possibilità, saltate questo step e proseguite direttamente.
  7. Stagionatura finaleAppendete la guancia in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato (temperatura 12-15 gradi, umidità 65-75 percento). Appesa, lontana da pareti. Lasciatela stagionare per 3-4 mesi. Vedrete formarsi una leggera patina di muffa bianca sulla superficie: è protezione naturale, non togliete nulla. Controllate ogni 3-4 settimane che non presenti odori sgradevoli.

L'errore da non fare

L'errore più comune è salare poco o distribuire il sale in modo irregolare. Se la carne rimane esposta senza protezione salina, ossidera e perde sapore. Un altro errore è affrettare i tempi di stagionatura: il guanciale ha bisogno di almeno 3 mesi per sviluppare il sapore deciso e la giusta consistenza. Infine, non conservatelo in frigorifero durante la stagionatura: il freddo rallenta i processi naturali di essicazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La salagione si avvia meglio da settembre a novembre, quando le temperature scendono naturalmente e gli ambienti iniziano a raffreddarsi. La stagionatura prosegue tranquillamente nei mesi freddi. Se avviate il processo in primavera o estate, avrete difficoltà a mantenere le temperature basse e dovrete utilizzare il frigorifero per l'intera durata, il che rallenta considerevolmente i tempi e non garantisce gli stessi risultati di una stagionatura naturale in ambienti freschi.

Domande frequenti