Vi siete mai chiesti come nasce il guanciale dell'Emilia nella versione casalinga? Non è un affettato che si trova ovunque, e prepararlo da soli richiede tre settimane di pazienza e pochi gesti precisi. Si parte dalle guance fresche del maiale, si aggiunge sale marino e spezie, poi il tempo fa il resto in frigorifero.

Preparazione20 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Preparare le guanceControllate che le guance siano prive di residui di pelle e peli. Se necessario, passate sulla superficie con un coltello smussato per eliminare eventuali imperfezioni. Patteggiate con carta assorbente fino a seccarle bene in superficie.
  2. Mescolare il composto di spezieIn una ciotola piccola unite il sale marino, il pepe nero macinato, l'aglio in polvere, la noce moscata e le bacche di ginepro schiacciate. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo senza grumi.
  3. Salare le guanceStrofinate tutto il composto di spezie su entrambi i lati delle guance, massaggiando il miscuglio nella carne. Distribuite il sale in modo uniforme, premendo leggermente. Lasciate riposare per 30 minuti a temperatura ambiente affinché il sale inizi l'osmosi.
  4. Primo riposo in frigoriferoSistemate le guance salate in un contenitore coperto o avvolgete con carta forno. Riponete in frigorifero a 4 gradi per 7 giorni. Ogni secondo giorno, capovolgete le guance per assicurare che il sale agisca uniformemente. Vedrete formarsi un liquido: non lo eliminate, aiuta la salagione.
  5. Risciacquare e asciugareDopo una settimana, togliete le guance dal frigorifero. Sciacquate rapidamente sotto acqua fredda per eliminare l'eccesso di sale superficiale. Asciugate con carta assorbente tamponando delicatamente. Lasciate riposare a temperatura ambiente per 20 minuti.
  6. Secondo riposoPosizionate le guance in un contenitore pulito e coprite con il rosmarino e la foglia di alloro. Riportate in frigorifero per altri 14 giorni. Le guance continueranno a perdere liquidi e ad asciugarsi lentamente. Controllate che non presentino muffe: se necessario, pulite la superficie con un panno umido.
  7. Verifica della stagionaturaDopo tre settimane totali, le guance devono essere asciutte in superficie e sode al tatto. Affettatele sottilmente con un coltello affilato. La carne deve risultare rosata, soda e profumata.

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare sale iodato al posto di quello marino. Il sale iodato alterera il sapore e potrebbe rovinare la salagione. Un altro errore è capovolgere le guance troppo spesso: se le controllate ogni giorno, interrompete il processo. Infine, se il frigorifero è sporco o la temperatura non è stabile, il guanciale può sviluppare muffe indesiderate: mantenete il frigo pulito e a una temperatura costante di 4 gradi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il guanciale dell'Emilia si prepara idealmente tra settembre e novembre, quando le temperature iniziano a calare e il frigorifero mantiene meglio la stabilità termica. L'inverno è la stagione migliore perché le fluttuazioni di calore sono minime. Se preparate in estate, assicuratevi che l'apparecchio sia in perfette condizioni e che mantenga una temperatura costante.

Domande frequenti