Chi ha mangiato una fetta di guanciale sa che il sapore si spacca tra il salato e il grasso dolce della spalla. Ma come passare da un pezzo intero a quello che mettiamo in tavola senza fare un disastro? Il guanciale affettato è un gesto semplice, eppure ci sono dettagli che cambiano tutto.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegli il pezzo giustoIl guanciale deve essere maturo ma non secco, con una copertura di pepe nero visibile sulla superficie e la carne che cede leggermente se pressata con un dito. Se è stato conservato sottovuoto, toglialo dal frigorifero 30 minuti prima di affettare.
  2. Prepara il coltelloUsa un coltello lungo e ben affilato, preferibilmente da salumiere. Passa la lama sotto l'acqua tiepida e asciugala con un panno pulito: il caldo aiuta il taglio pulito senza strappi.
  3. Affetta il guancialePosiziona il pezzo su un tagliere stabile e taglia fette non più spesse di 4-5 millimetri. Lavora con movimenti decisi e fluidi, senza sega il coltello avanti e indietro: il taglio deve essere netto, da una parte all'altra in un gesto solo. Se vedi che la carne si stacca friabile, il pezzo è troppo freddo: aspetta ancora 10 minuti.
  4. Dispiega le fetteMan mano che affetti, sistema le fette su un piatto bianco o su carta paglia. Non sovrapporle subito, lascia che prendano aria. Se attaccano al coltello, passa di nuovo sotto l'acqua tiepida.
  5. Condisci al momentoQuando tutte le fette sono pronte, drizzale leggermente l'una sull'altra, aggiungi un filo di olio extravergine, un pizzico di pepe nero macinato e assaggia. Se il guanciale è molto salato già di suo, non aggiungere sale.
  6. Servi con il paneAccompagna con pane tostato croccante e asciutto. Il contrasto tra la morbidezza del guanciale e la consistenza del pane è quello che rende questo antipasto memorabile.

L'errore da non fare

Non affettare il guanciale quando è troppo freddo. Se esce dal frigorifero e lo tagli subito, la carne è rigida e le fette si spezzano in pezzi friabili, perdendo quella compattezza che le rende belle in tavola. Se al contrario il pezzo è caldo, il grasso si ammorbidisce e non stacca netto: le fette si accartocciano. La temperatura giusta è quella ambiente, raggiunta con un'attesa calma e senza fretta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il guanciale affettato è un antipasto che sta bene tutto l'anno, perché è un prodotto conservato e maturo. Ma in autunno e inverno, quando le temperature si abbassano e il pezzo rimane più stabile nel frigorifero, è il momento migliore per affettarlo senza fretta. D'estate, se devi farlo in casa con il caldo, togli il guanciale dal frigorifero con minore anticipo e lavora veloce, perché il grasso si ammorbidisce in fretta.

Domande frequenti