Ti sei mai chiesto se tra i salumi toscani esista qualcosa oltre al guanciale e alla pancetta? La guancia salata della Maremma è proprio uno di quei prodotti che rimane nascosto nelle mense familiari e nelle trattorie di paese, raramente visto nei banchi dei supermercati. È un salume che parla di economia domestica e di sapienza nel non sprecare nulla della bestia: prendere la gota del maiale, conservarla con sale e tempo, e trasformarla in qualcosa di sapido e profumato.
- 1 kggota di maiale fresca
- 100 gsale grosso
- 5 gpepe nero in grani
- 3 gnitrato di potassio
- 2 ramettirosmarino fresco
- 3 fogliealloro
- 2 spicchiaglio
- Prepara la guanciaRipulisci la gota di maiale dalla pelle esterna e dai residui di sangue coagulato. Asciugala bene con carta da cucina. La superficie deve essere pulita ma non bagnata.
- Miscela salanteIn una ciotola mescola il sale grosso con il pepe nero macinato, il nitrato di potassio e le erbe aromatiche tritate finemente. Il nitrato mantiene il colore rosato durante la stagionatura.
- SalaturaStrofinare bene la gota con la miscela di sale, premendo in modo che penetri negli spazi tra muscolo e grasso. Copri ogni superficie. Metti la carne in un contenitore non metallico o in un vasetto di vetro.
- Primo riposoRiposa in frigorifero a 4 gradi per 7 giorni. Ogni 2 giorni gira la guancia e versa il liquido che si forma. La salamoia che esce dalla carne è normale e necessaria.
- Risciacquo e asciugaturaDopo 7 giorni, risciacqua la guancia sotto acqua fredda per togliere l'eccesso di sale. Asciugala con carta assorbente e appendila in un luogo areato a 10-12 gradi per 20-30 giorni. Puoi usare una rete di plastica o un cesto.
- Stagionatura finaleLa guancia è pronta quando la superficie è asciutta, il colore è rosso scuro uniforme e la consistenza è leggermente rigida al tatto. Conservala avvolta in carta alimentare.
- Affettatura e servizioAffetta la guancia finissima con un coltello affilato o con l'affettatrice manuale. Servi a temperatura ambiente in un piatto bianco, senza accompagnamenti che coprano il sapore.
L'errore da non fare
Il primo errore è usare sale fino invece di sale grosso. Il sale fino penetra troppo velocemente e rende la carne salata in modo disomogeneo. Il secondo errore è non controllare l'umidità durante la stagionatura: se la stanza è troppo umida, la guancia muffe; se è troppo secca, il gota si indurisce come un sasso e diventa immangiabile. Il terzo errore frequente è affettare da freddo: la guancia deve restare a temperatura ambiente almeno due ore prima di tagliare, altrimenti si sfacchetta.
I nostri consigli
- Conserva la guancia salata finita in frigorifero avvolta in carta paglia. Dura fino a 8 mesi senza perdere qualità. Se la avvolgi in carta stagnola, tende a ossidarsi ai bordi e il sapore diventa leggermente metallico.
- La guancia salata può sostituire il guanciale negli impasti per ragù e sughi, anche se il sapore è più salato e meno grasso. Usane una quantità inferiore.
- È tradizionale mangiarla come antipasto con pane tostato, burro fresco e qualche foglia di rucola cruda. L'abbinamento toscano classico è con fichi secchi in autunno.
- Se durante la stagionatura noti macchie di muffa bianca sulla superficie, non è un problema: bagnala con aceto bianco e asciugala subito. La muffa nera invece segnala aria viziata.
Quando prepararla
La guancia salata si prepara tra ottobre e novembre, quando le temperature cominciano a calare e l'umidità dell'aria è moderata. L'inverno è la stagione ideale perché la stagionatura avviene naturalmente senza sbalzi di temperatura. Se la prepari in estate, dovrai usare una cantina o uno scantinato con aria controllata, altrimenti il calore e l'umidità alta rovinano il processo.
Domande frequenti
- Posso usare il freezer per la stagionatura? No. Il freezer ferma completamente i processi biologici di trasformazione. La guancia restrebbe cruda sotto sale. Usa il frigorifero a 4 gradi per il primo riposo e uno spazio fresco asciutto per l'asciugatura.
- Il nitrato di potassio è obbligatorio? Tecnicamente no, ma senza mantiene il colore grigiastro poco appetibile. Con il nitrato il salume assume il colore rosso scuro tipico. È un addensante usato in tutti i salumi tradizionali.
- Quanto costa una gota di maiale fresca dal macellaio? Dipende dalla zona, ma è uno dei tagli meno cari perché meno richiesto. Chiedi direttamente al macellaio: spesso non l'ha esposta ma può averla in laboratorio.
- Posso stagionare all'aperto in balcone? Solo se il balcone è riparato da pioggia e sole diretto, e la temperatura media è tra 8 e 14 gradi. L'esposizione al sole diretta rancidisce il grasso esterno.
