La grappa di Sagrantino si presenta in bicchiere trasparente con colore da incolore a paglierino tenue, liquida e limpida. La viscosità è vellutata al tatto sul palato. Sprigiona un aroma fresco e intenso di frutta nera, con note di erbe aromatiche e spezie dolci. All'olfatto emerge subito la caratteristica nota di vinaccia fermentata, piacevole e non aggressiva. Se servita a temperatura ambiente, a fine pasto, rilascia calore piacevole in gola.

Gusto

La grappa di Sagrantino ha sapore secco e intenso, con predominanza di frutta nera e note minerali che rimandano al terreno della zona di Montefalco. L'alcol è percettibile ma non bruciante se distillata correttamente. Si serve in piccoli bicchierini, meglio a temperatura ambiente o leggermente fredda, dopo il pasto come digestivo. Accanto a un caffè espresso è abbinamento tradizionale umbro.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

I valori indicano un distillato puro senza additivi. Le calorie provengono dal contenuto alcolico (circa 40-45% vol). La grappa non contiene macronutrienti significativi. Micronutrienti come polifenoli variano secondo la qualità della distillazione e il tempo di invecchiamento.

Preparazione20 min
Fermentazione10-15 giorni
Distillazione3-4 ore
Difficoltàimpegnativa
Resa1 litro di grappa da 5 kg di vinaccia
Costomedio
Stagioneautunno, dopo la vendemmia
Ingredienti
  1. Raccolta e pulizia della vinacciaSubito dopo la pressatura del vino, raccogliere la vinaccia ancora calda (raspi, bucce e vinaccioli). Sciacquarla delicatamente sotto acqua fredda per eliminare residui di terreno o foglie. Lasciarla scolare bene per 30 minuti.
  2. Preparazione del contenitore di fermentazioneUsare un mastello o un contenitore di vetro da 10-15 litri, perfettamente pulito e disinfettato. Posizionarlo in luogo fresco, lontano da fonti di calore e da luce diretta.
  3. Avvio della fermentazioneVersare la vinaccia nel contenitore e aggiungere i 500 ml di acqua naturale per favorire la fermentazione. Coprire il contenitore con un telo di lino trattenuto con un elastico, in modo che permetta il passaggio dell'aria ma non l'ingresso di insetti. Se si usa lievito secco, scioglierlo in 100 ml di acqua tiepida e versarlo sulla vinaccia.
  4. Fermentazione controllataLasciare fermentare per 10-15 giorni. Rimestare la massa con una mazza di legno ogni 2-3 giorni per ossigenare e controllare la formazione di muffe. La fermentazione è corretta se rilascia odore acidulo e non fetido. Smettere quando la fermentazione si rallenta e il profumo diventa vinoso.
  5. Separazione della vinaccia dal liquidoAl termine della fermentazione, filtrare il liquido attraverso un telo di cotone steso su un setaccio. Raccogliere il liquido in un recipiente pulito: è il cosiddetto «mosto secondario». Pressare leggermente la vinaccia residua per estrarre tutto il succo fermentato.
  6. Riposo e chiarificazioneVersare il liquido fermentato in un recipiente di vetro trasparente e coprire con una garza. Lasciare riposare per 2-3 giorni in luogo fresco. Durante questo tempo, le particelle in sospensione si depositeranno sul fondo.
  7. Distillazione o macerazione alcolicaPer chi possiede un alambicco domestico autorizzato: travasare il liquido chiarificato nell'alambicco e distillare lentamente, raccogliendo la frazione centrale (cuore) a circa 40-45° alcolici. Per chi non distilla: versare il mosto fermentato in bottiglie e aggiungere 2-3 ml di alcol alimentare per bottiglia, sigillare e lasciar riposare al buio per 30 giorni. Filtrare nuovamente prima di consumare.

L'errore da non fare

Non distillare troppo velocemente o a temperature alte. La fretta brucia i composti aromatici e il risultato è un distillato aggressivo, povero di profumi e irritante. La fermentazione troppo veloce, senza ossigenazione, produce anche cattivi odori di zolfo. Se la vinaccia inizia a puzzare di marcio in modo evidente, scartarla e ricominciare: è stata contaminata da batteri selvatici.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa di Sagrantino si prepara in autunno, subito dopo la vendemmia del Sagrantino, tra fine settembre e ottobre. Le vinacce fresche garantiscono una migliore riuscita della fermentazione. Se si acquistano vinacce da un cantina, usarle entro pochi giorni dalla raccolta.

Domande frequenti