La grappa di Amarone si presenta in un calice con un colore dorato ambrato, talvolta con sfumature ramato-rossicce a secondo dell'affinamento in legno. Ha una struttura visibilmente densa, quasi oleosa, che aderisce alle pareti del bicchiere formando lacrime lente quando lo muovi. Se servita fredda, la condensazione esterna del calice crea una patina cristallina. In un bicchiere da degustazione, il liquido si rivela luminoso, trasparente se non affinato in barrique, più scuro e morbido se invecchiato. La presentazione è quella di uno spirito nobile, sobrio e concentrato.

Gusto

Il sapore della grappa di Amarone è robusto e complesso: ricorda le prugne secche, l'uva appassita, il cioccolato amaro e una nota speziata di pepe nero e noce moscata. L'alcol è percettibile ma non aggressivo se la grappa è di buona fattura, lasciando in bocca un finale caldo e persistente con echi di rovere se affinata in botte. Si serve fredda, poco dopo cena, in piccoli sorsi da degustare lentamente. È il digestivo tradizionale veneto e norditaliano, perfetto dopo piatti ricchi o selvaggina.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 mL)

Valori indicativi. La grappa è essenzialmente alcol etilico e acqua distillata. Le calorie provengono unicamente dall'alcol (7 kcal per grammo). Eventuali aromi estratti dalle vinacce o da affinamento in legno sono presenti in tracce non significative per la nutrizione. Variano secondo il produttore e il metodo di lavorazione.

Preparazione0 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni1 persona
Costoalto
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scegliere il bicchiereUsa un calice da degustazione o un tumbler basso. Se usi il tumbler, mettilo in congelatore per 15 minuti prima di versare.
  2. Raffreddare la grappaVersa la grappa in una bottiglia o in una caraffa posta nel congelatore per almeno due ore prima della degustazione. Alcune grappe di Amarone di qualità si servono anche a temperatura ambiente per apprezzarne meglio gli aromi.
  3. Versare nel bicchiere freddoVersa lentamente circa 5 centilitri nel bicchiere pre-raffreddato. Non usare ghiaccio a meno che non preferisci la grappa molto fredda e diluita leggermente durante la degustazione.
  4. Guarnire con la scorzaTaglia una sottile striscia di scorza d'arancia biologica. Torciala sopra il bicchiere in modo che gli oli essenziali cadano sulla superficie, poi appoggiala sul bordo o sommergila parzialmente nel liquido.
  5. Aggiungere un chicco di caffèDeponi un chicco di caffè tostato fresco all'interno del bicchiere. Tradizionalmente accompagna la grappa e neutralizza leggermente l'intensità alcolica in bocca durante la pausa tra i sorsi.
  6. Degustare con calmaPrendi piccoli sorsi, lasciando che la grappa si diffonda in bocca prima di ingoiare. Osserva gli aromi, gli echi di uvappassita e legno. Una sessione di degustazione dura 10-15 minuti.

L'errore da non fare

Non versare la grappa in bicchieri a temperatura ambiente o caldi, perché il calore accelera l'evaporazione degli alcoli leggeri e rende la bevanda più aggressiva al palato. Inoltre, non mescolarla mai con altre bevande o non aggiungervi zucchero: la grappa di Amarone è un distillato nobile e va degustata pura per apprezzare la sua complessità. Infine, evita di servirla subito dopo essersi tolti i denti se li hai appena puliti con dentifricio forte: il contrasto di sapori rovinerebbe la degustazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La grappa di Amarone si serve tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi da novembre a febbraio, quando une di calore dopo un pasto invernale risulta gradevole. D'estate, una piccola dose refrigerata a fine pasto estivo ha un'effetto rinfrescante e digestivo. È tradizionale in Veneto durante le festività, specialmente dopo il pranzo di Natale o Capodanno, oppure dopo cenoni con selvagina.

Domande frequenti