La granita di mandorla è una crema ghiacciata di colore bianco latte, liscia e compatta, che emerge dalla coppa come un cumulo di neve fine e densa. Il cucchiaio vi scende dentro senza resistenza. La brioche bionda e morbida, ancora tiepida o a temperatura ambiente, riposa accanto: intera o spezzata per intingerla nella granita gelida che scioglie il pane dolce sulla lingua. Non ci sono decorazioni, non ce n'è bisogno. È il contrasto tra il freddo cremoso e il dolce della brioche ad averla resa celebre.

Gusto

La granita sa di mandorla pura, un sapore dolce ma non stucchevole, con quella nota leggermente amarognola che solo le mandorle buone regalano. Non è ghiacciata dura come un granita di caffè, ma cremosa e densa, quasi una mousse congelata. Si beve con il cucchiaio o si intinge la brioche direttamente. L'abbinamento classico è la brioche «ca' burro» o «vuota», cioè liscia senza farcitura: il pane assorbe il freddo della granita e la morbidezza del pane contrasta con la cremosità del preparato.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su granita preparata con mandorle non salate e acqua. Variano secondo la proporzione di mandorle, la quantità di zucchero aggiunto e la marca del prodotto base.

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Frullare le mandorleVersa le mandorle sbucciate nel frullatore e aziona a velocità alta per 3-4 minuti, finché non ottieni una pasta liscia e omogenea. Le mandorle rilasceranno i loro olii naturali e cominceranno a formare una crema compatta.
  2. Sciogliere zucchero e saleIn una pentola metti l'acqua fredda, lo zucchero e il sale. Porta a fuoco basso e mescola per 2-3 minuti finché lo zucchero non è completamente disciolto. Non deve bollire, serve che lo zucchero si amalgami bene.
  3. Unire mandorla e acqua zuccherataVersa la pasta di mandorla nella pentola con l'acqua. Mescola energicamente con una frusta per 2-3 minuti affinché la mandorla si distribuisca in modo uniforme e non restino grumi. Puoi usare anche un frullatore a immersione per 1-2 minuti.
  4. Filtrare se necessarioSe preferisci una granita ancora più liscia e senza particelle, versa il composto attraverso un colino a maglia fine o una garza. Non è obbligatorio: molti la servono direttamente dalla miscelazione precedente.
  5. Raffreddare in freezerVersa il composto in un contenitore basso e largo, meglio se acciaio o alluminio che conducono il freddo. Metti in freezer. Ogni 30 minuti, gratta il composto con una forchetta dal bordo verso il centro, in modo che si formi una struttura granulosa e cremosa. Ripeti per 2-3 ore, fino a quando non diventa una crema densa e omogenea.
  6. Servire con briocheEstrai la granita dal freezer 2-3 minuti prima di servire, così da renderla ancora più cremosa e facile da cucchiaio. Disponi in coppa di vetro fredda. Inumidisci leggermente la brioche intingendola nella granita, o servila a fianco per chi preferisce farsi le proprie proporzioni.

L'errore da non fare

Non usare mandorle tostate o salate: alterano il sapore della granita rendendola amara o troppo salata. Evita anche di non mescolare il composto durante la congelazione: se lo lasci solidificare tutto insieme senza graffiare, diventerà un blocco ghiacciato duro, non una granita cremosa. Infine, non scongelare completamente la granita prima di servire, né tenerla fuori freezer più di 5 minuti: perde la consistenza e diventa un brodino insapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La granita di mandorla è il piatto estivo per eccellenza, ideale tra giugno e agosto quando il caldo è più intenso. È la colazione perfetta se devi affrontare una mattina al sole, oppure una merenda pomeridiana per rinfrescarsi senza pesare. In Sicilia è tradizionale ordinarla ancora in primavera inoltrata e tenerla in menu fino a settembre inoltrato, perché il clima caldo dell'isola la rende sempre opportuna.

Domande frequenti