Ti sei mai chiesto cosa renda il Grana Padano diverso da altri formaggi a pasta dura che trovi al supermercato. Non è una questione di prezzo o di moda, ma di come viene fatto, di quali ingredienti entrano nella sua preparazione e di quanto tempo rimane in stagionatura. Per ventitre anni ho lavorato nelle mense scolastiche, e il Grana Padano era sempre lì, nelle mani dei bambini e nei piatti degli insegnanti. Lo vedevo grigliato sui risotti, grattugiato sulla pasta, spezzettato nelle insalate. Non è il formaggio che attira attenzione al primo assaggio, ma quello che rimane, che sazia, che nutre.

Gusto

Il Grana Padano ha un sapore deciso ma non aggressivo, con note dolciastre di caramello e mandorla che si sviluppano con la stagionatura. La cristallinità della pasta, quegli scricchiolii che senti quando mastichi, è il segno di una lunga ripresa in magazzino. Si grattugia facilmente e si scioglie in bocca, perfetto su un piatto di risotto alla milanese o su una minestra d'orzo e verdure. La tradizione lo vede grattugiato a tavola, ma chi lo conosce bene lo mangia anche a scaglie, con un filo di miele o accompagnato da un pane tostato e un vino bianco secco.

Benessere

Preparazione5 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il formaggioEstrarre il Grana Padano dal frigorifero 15 minuti prima di servire: il freddo eccessivo ne appiattisce il sapore. Usare un coltello con lama larga e smussata per staccarne scaglie irregolari, oppure una grattugia a mandolina se preferisci pezzi uniformi. Tenerlo in una ciotola separata fino al momento di assemblare il piatto.
  2. Preparare la verduraLavare la rucola e asciugarla bene con carta assorbente. Tagliare i pomodori pachino a metà. Tostare le noci leggermente in una padella a fuoco medio per 3 minuti, senza olio, per risvegliare l'aroma e farle scrocchiare di più in bocca.
  3. Emulsionare l'olioIn una ciotola piccola, versare l'olio, l'aceto, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolare velocemente con una forchetta per 30 secondi finché il condimento non diventa leggermente cremoso. Non deve essere una maionese, ma deve avere un aspetto più denso della semplice miscela di olio e aceto.
  4. Assemblare il piattoDisporre la rucola al centro di un piatto largo. Distribuire i pomodori attorno, quindi le noci tostate. Versare il condimento emulsionato sulla rucola, mescolando leggermente con le mani o due forchette, in modo che ogni foglia si copra senza inzupparsi eccessivamente.
  5. Aggiungere il Grana PadanoPosare le scaglie di Grana Padano sopra il letto di insalata, distribuendole in modo che rimangano visibili e non si mescolino completamente con il verde. Se usi la forma grattugiata, crearne piccoli mucchietti qua e là.
  6. Riposare un minutoAspettare 60 secondi prima di servire: il calore naturale del piatto e dell'insalata farà ammorbidire leggermente le scaglie di formaggio senza dissolverle, rendendo ogni boccone più delicato.
Grana Padano: il segreto per averlo cremoso e nutriente
Grana Padano: il segreto per averlo cremoso e nutriente
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Non grattugiare il Grana Padano ancora freddo del frigorifero e non metterlo direttamente a freddo su piatti freddi: la differenza di temperatura lo renderà fragile e crumbly, e il sapore risulterà piatto. Inoltre, evita di usare un Grana Padano giovane (meno di 20 mesi) per questa ricetta: non ha ancora sviluppato la complessità e la cristallinità che rendono il piatto interessante. Infine, non mescolare il formaggio troppo presto con il condimento: si scioglierà e perderai la caratteristica texture croccante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questa ricetta con il Grana Padano è perfetta in primavera e in autunno, quando la rucola è croccante e i pomodori hanno ancora sapore, ma non è un piatto stagionale: puoi farlo tutto l'anno sostituendo la rucola con spinacino crudo in inverno, o con lattuga in estate. È un contorno elegante per un secondo piatto di pesce, oppure un'entrata leggera prima di un piatto di pasta, soprattutto a pranzo quando non vuoi appesantire.

Domande frequenti