Il Gorgonzola di Novara si presenta come un cuneo dalla pasta compatta e cremosa, di colore bianco sporco o leggermente giallastro, attraversata da venature blu-verdi distribuire in modo irregolare lungo la massa. La superficie del formaggio, se intero, è asciutta e di colore grigio-marrone, mentre una volta tagliato rivela subito il contrasto affascinante tra il bianco della pasta e l'azzurro delle muffe. Le venature sono spesso più concentrate verso il centro della forma, e il formaggio, osservato in controluce, mostra una struttura densa e uniforme. Quando servito a tavola, le fette si presentano lucide e morbide, pronte a diffondere un profumo intenso e penetrante.
Gusto
Il Gorgonzola di Novara ha un sapore deciso e caratteristico, con note piccanti e leggermente pungenti date dalle muffe blu. La cremosità della pasta consente al formaggio di sciogliersi facilmente in bocca, liberando una complessità aromatica che mescola sentori di burro, di nocciola e una leggera astringenza. Si serve tradizionalmente a temperatura ambiente con pane tostato, grissini, frutta fresca come pere o fichi, oppure accompagnato da un cucchiaio di miele che mitiga la piccantezza. L'abbinamento classico vuole il Gorgonzola con polenta, risotto o burro, per creare piatti caldi dal sapore robusto.
Benessere
- Il Gorgonzola è ricco di proteine, apportando circa 19-21 grammi per 100 grammi di prodotto, fondamentale per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene quantità significative di calcio e fosforo, minerali essenziali per la salute di ossa e denti; il calcio presente è inoltre facilmente assimilabile grazie al processo di fermentazione.
- È un formaggio satizante: la sua densità calorica e il contenuto di grassi lo rendono adatto in piccole porzioni, sufficiente per dare senso di sazietà.
- Le muffe blu (Penicillium roqueforti) presenti nel formaggio producono naturalmente enzimi proteolitici che facilitano la digestione e la disponibilità biologica dei nutrienti.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a porzioni generose di verdura cruda o cotta, pane integrale e frutta fresca: la fibra della verdura equilibra la ricchezza del formaggio.
- Falso mito da sfatare: molti credono che il Gorgonzola sia sconsigliato a chi ha colesterolo alto. In realtà, sebbene contenga grassi saturi, essi sono presenti in quantità moderate e il formaggio fermentato favorisce una flora intestinale sana. L'importante è rispettare le porzioni (30-40 grammi per porzione) e non escluderlo completamente dalla dieta. Chi ha ipertensione dovrà fare più attenzione al contenuto di sodio, circa 1,5-2 grammi per 100 grammi di formaggio.
- 300 gGorgonzola di Novara DOP
- 200 gpane tostato o grissini
- 100 gpere fresche
- 50 gnoci sgusciate
- 3 cucchiaimiele liquido
- 1limone
- qbsale fino
- qbpepe nero macinato
- Preparare il formaggioEstrarre il Gorgonzola dal frigorifero 20-30 minuti prima di servire, in modo che raggiunga una temperatura vicina a quella ambiente. Questo permette al formaggio di esprimere pienamente il suo profumo e sapore. Tagliare il Gorgonzola in fette o porzioni di circa 40 grammi ciascuna.
- Preparare la fruttaLavare e asciugare le pere, tagliarle a metà, eliminare il torsolo e affettarle sottilmente. Cospargere subito il succo di limone sulle fette per evitare che si ossidino e ingialliscano. Mantenere le pere in un piatto fino al momento del servizio.
- Tostare il paneSe usate pane fresco, tagliatelo a fette sottili e tostatelo leggermente in forno a 180 gradi per 5-7 minuti, oppure in una padella asciutta, finché non diventi leggermente dorato e croccante. Il pane deve rimanere morbido all'interno e croccante all'esterno. Lasciare raffreddare per 2 minuti.
- Tostare le nociPosizionare le noci sgusciate in una padella asciutta a fuoco medio-basso. Tostare per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non inizino a sprigionare il loro aroma. Non far brunire completamente, altrimenti diventano amare. Trasferire le noci in un piatto e lasciar raffreddare.
- Comporre il piattoSu un piatto piano o una tavola di legno, disporre il Gorgonzola in fette o porzioni centrali. Intorno, aggiungere gli spicchi di pera, le noci tostate, il pane tostato e i grissini. Disporre tutto in modo ordinato e visivamente gradevole.
- CondireCospargere leggermente il Gorgonzola con un pizzico di pepe nero macinato fresco. Versare il miele in un piccolo recipiente oppure drizzarlo direttamente sulle porzioni di formaggio, lasciando che scenda dolcemente sulla superficie. La quantità di miele dipende dai gusti personali: una quantità minore esalta la piccantezza, una quantità maggiore la mitiga.
- ServirePortare il piatto in tavola quando tutti i commensali sono seduti. Il Gorgonzola è al suo meglio entro 10-15 minuti dal taglio, prima che la pasta inizi a asciugarsi leggermente. Abbinare a un vino bianco fresco, una birra leggera o una bevanda analcolica fredda.

- 375 kcalEnergia
- 20 gProteine
- 31 gGrassi
- 19 gdi cui saturi
- 0,3 gCarboidrati
- 0 gdi cui zuccheri
- 0 gFibre
- 1,7 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione tipica del Gorgonzola DOP. Variano secondo il caseificio, l'umidità della pasta e il grado di stagionatura.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è servire il Gorgonzola troppo freddo, direttamente dal frigorifero. Il freddo contrae la pasta e impedisce al formaggio di sprigionare il suo aroma completo, rendendolo più stopposo e meno cremoso. Un altro errore è tagliare il formaggio con un coltello caldo o bagnato, che causa un'aderenza fastidiosa della pasta alla lama e la deforma. Usa sempre un coltello secco e, se necessario, puliscilo spesso con un canovaccio asciutto durante il taglio.
I nostri consigli
- Conserva il Gorgonzola di Novara in frigorifero, ben avvolto in carta d'alluminio o in una scatola di plastica con coperchio, tra i 2 e i 6 gradi. In queste condizioni, una forma integra dura 3-4 settimane; una volta tagliato, consumalo entro 7-10 giorni. Non congelare: il congelamento deteriora la struttura cremosa e altera il sapore.
- Se il Gorgonzola diventa troppo asciutto ai bordi, rimuovi con un coltello la parte superficiale e consumalo subito. Se compaiono muffe estranee grigie o arancioni, scarta il formaggio: non è sicuro mangiarle.
- Abbina il Gorgonzola di Novara a vini DOP della stessa area: Nebbiolo di Novara, Erbaluce di Caluso, oppure a vini bianchi strutturati come Gavi o Arneis. Funziona bene anche con una birra belga trapezista o una Porter.
- Per un piatto caldo, versa il Gorgonzola sbriciolato su una polenta cremosa calda, oppure usalo per preparare un «risotto al gorgonzola»: aggiungi 100 grammi di formaggio sbriciolato nei ultimi 2 minuti di cottura del riso Carnaroli.
Quando prepararla
Il Gorgonzola di Novara è perfetto per essere servito durante tutto l'anno. L'autunno e l'inverno sono le stagioni migliori per apprezzarlo, specialmente durante cene informali, aperitivi o come conclusione di un pasto. È indicato anche per festività e riunioni famigliari, quando desideri offrire un formaggio di qualità senza impegnarti in lunghe preparazioni. La sua versatilità lo rende adatto sia a pranzi estivi leggeri, in abbinamento a verdure fresche e frutta, sia a tavole autunnali e invernali più ricche.
Domande frequenti
- Qual è la differenza tra Gorgonzola di Novara e Gorgonzola di Valsassina? Entrambi sono DOP, ma hanno zone di produzione diverse. Il Gorgonzola di Novara proviene dal Piemonte e dalla Lombardia orientale, mentre quello di Valsassina viene dalla provincia di Lecco in Lombardia. La composizione della flora microbica e il clima influenzano leggermente il sapore, ma le caratteristiche generali rimangono simili.
- Posso usare il Gorgonzola di Novara in un dolce o in un panettone? Tecnicamente sì, ma non è una pratica diffusa. Il suo sapore deciso tende a sovrastare i sapori delicati dei dolci. Meglio limitarsi a piatti salati e abbinamenti classici.
- Il Gorgonzola contiene lattosio? Il Gorgonzola ne contiene in quantità molto ridotta, perché il processo di fermentazione ne degrada la maggior parte. Se sei intollerante al lattosio, potrebbe essere tollerato in piccole porzioni, ma consulta sempre il tuo medico.
- Qual è il grado di stagionatura ideale del Gorgonzola di Novara? A differenza di altri formaggi, il Gorgonzola è una «pasta cruda» non cotta, stagionata in grotta per 3-12 mesi. Un Gorgonzola giovane (3 mesi) è più dolce e cremoso; uno più stagionato (6-12 mesi) è più piccante e strutturato. Scegli in base al tuo gusto personale.
