Gli gnocchi di semolina si presentano tondi, compatti e dal colore bianco panna, appena dorati in superficie dove il burro li ha toccati in padella. La loro forma è regolare, il bordo esterno è liscio e uniforme, e quando arrivano nel piatto sono morbidi ma tengono bene la forma. Si vedono i buchini lasciati dal cucchiaio durante la cottura, e se mantecati al burro e parmigiano, lucicano leggermente. Una spolverata di formaggio grattugiato e magari un pizzico di pepe nero completano l'impiattamento.

Gusto

Hanno un sapore neutro e delicato, leggermente di semolina tostata, che si esalta con il burro e il formaggio. La consistenza è morbida dentro, quasi cremosa, mentre l'esterno rimane compatto. Si servono caldi, ancora con il vapore, accompagnati da un sugo leggero, burro fuso o un brodo tiepido. L'abbinamento tradizionale è con il ragù di carne, ma funzionano benissimo anche con un semplice burro e salvia, o con un sugo di pomodoro non troppo aggressivo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere la semolina nel latteVersa il latte in un pentolino e portalo a tiepido, senza farlo bollire. Aggiungi la semolina a pioggia, mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi. Aggiungi sale e una grattatina di noce moscata. Continua a mescolare per circa 15 minuti finché la semolina non si stacca dalle pareti del pentolino e il composto risulta denso e lucido.
  2. Aggiungere burro, formaggio e tuorliTogli dal fuoco e lascia intiepidire per 5 minuti. Incorpora il burro a pezzetti, il parmigiano e i tuorli d'uovo uno alla volta, mescolando bene affinché tutto si amalgami perfettamente. Il composto deve restare omogeneo e cremoso.
  3. Stendere e raffreddareVersa il composto su un piano di lavoro coperto di carta forno, livellandolo con un cucchiaio bagnato fino a uno spessore di circa 1 cm. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, poi trasferisci in frigo per almeno un'ora affinché diventi saldo.
  4. Ricavare gli gnocchiPreleva la sfoglia di semolina dal frigo. Con un cucchiaio da tavola (la misura classica), ricava gli gnocchi scavando dalla pasta con il bordo della cucchiaio e facendoli scivolare in una teglia imburrata o cosparsa di burro. Disponili leggermente sovrapposti e appena toccati dal burro. In alternativa puoi usare un bicchiere da acqua per ricavarli tondi e regolari.
  5. Cottura in fornoInforna a 200 gradi per 15-18 minuti, finché gli gnocchi non sono dorati in superficie e caldi all'interno. Se ami una doratura più intensa, aumenta la temperatura a 220 gradi negli ultimi 5 minuti, sorvegliando bene.
  6. Mantecatura finaleEstrai dal forno e manteca gli gnocchi con il burro fuso e un'ultima spolverata generosa di parmigiano. Servi immediatamente nel piatto, caldo e fumante.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la semolina al latte freddo o senza mescolare costantemente, creando grumi fastidiosi che rovinano la consistenza. Un secondo errore è non lasciare raffreddare e solidificare il composto abbastanza prima di ricavare gli gnocchi, che allora risultano deformati e difficili da cuocere. Infine, non bisogna cuocere a fuoco troppo alto nella fase iniziale di preparazione: la semolina deve cuocere lentamente nel latte tiepido, non deve levarsi con violenza dal fondo del pentolino.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnocchi di semolina sono un piatto per tutto l'anno, ma diventano particolarmente appetibili in autunno e inverno, quando il brodo caldo e i piatti sostanziosi risultano più gradevoli. Sono adatti a pranzi di famiglia domenicali o a cene informali, e rimangono sempre una scelta intelligente se avanza il latte o serve un primo veloce che non appesantisca.

Domande frequenti