Gli gnocchi di polenta si presentano come palline gialle e tondeggianti, dal diametro di circa tre centimetri, dalla superficie liscia e leggermente lucida di burro. Appena cotti, galleggiano leggeri nel brodo caldo, oppure si adagiano nel piatto ricoperti di formaggio grattugiato e un filo di burro sciolto. La loro consistenza è morbida, quasi soffice al tocco del cucchiaio, e il colore giallo paglierino della polenta si intravede sotto ogni eventuale condimento.

Gusto

Il sapore è delicato e cerealiceo, con la nota caratteristica del mais dolce ma non stucchevole. Serviti nel brodo caldo di verdura o di carne, assorbono i succhi e diventano ancora più sapienti. Tradizionalmente si abbinano a un ragù leggero o a burro e salvia, lasciando che la polenta rimanga protagonista. Con formaggio grattugiato sopra, il loro gusto diventa più rotondo e sostanzioso.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere la polentaVersa il latte in un pentolone e porta a ebollizione a fuoco medio. Quando il latte comincia a salire, abbassa il fuoco e versa la polenta a pioggia, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. La polenta deve cadere lentamente, altrimenti si formano grumi. Continua a mescolare per 15-20 minuti, finché la polenta non si stacca dalle pareti del pentolone.
  2. Aggiungere burro e formaggioSpegni il fuoco e aggiungi il burro, il parmigiano grattugiato e una generosa grattugiata di noce moscata. Mescola bene affinché il burro si sciolga e il formaggio si distribuisca uniformemente. Assaggia e aggiusta di sale se necessario.
  3. Incorporare l'uovoLascia raffreddare la polenta per 2-3 minuti, poi aggiungi l'uovo intero e mescola velocemente per incorporarlo. L'uovo serve a legare gli gnocchi, rendendoli compatti e morbidi.
  4. Formare gli gnocchiCon le mani leggermente bagnate d'acqua fredda, prendi circa un cucchiaio e mezzo di polenta e arrotola tra i palmi per formare una pallina liscia. Appoggia ogni gnocco su un piatto con carta forno o un tagliere. Continua fino a esaurire il composto. Dovresti ottenere circa 16-20 gnocchi.
  5. Portare il brodo a ebollizioneIn un pentolone separato, porta il brodo a ebollizione moderata a fuoco medio-alto. Deve essere caldo e leggermente bollente quando aggiungi gli gnocchi.
  6. Cuocere gli gnocchi nel brodoImmergi delicatamente gli gnocchi uno alla volta nel brodo bollente, aiutandoti con un cucchiaio. Quando galleggiano in superficie e restano lì per 2-3 minuti senza affondare, sono cotti. Il tempo totale è circa 8-10 minuti dalla totale immersione.
  7. ServireScola gli gnocchi dal brodo con un mestolo forato e disponili in una scodella con un po' di brodo caldo. Versa su ogni porzione un filo di burro fuso e una manciata di parmigiano grattugiato. Serve subito, mentre sono ancora caldi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è versare la polenta tutta insieme nel latte caldo, creando grumi impossibili da sciogliere. La polenta va versata lentamente e mescolata senza interruzioni. Un altro errore frequente è non aggiungere l'uovo: senza di esso, gli gnocchi risultano friabili e si sfaldano nella cottura. Infine, molti li cuociono a fuoco troppo vivace o li lasciano nel brodo troppo a lungo, rendendoli mollicci.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnocchi di polenta sono perfetti tutto l'anno, ma sono particolarmente indicati nei mesi più freddi quando il brodo caldo è più gradito. D'inverno e in autunno trovano spazio nei menu delle trattorie come piatto di sostanza. In primavera ed estate si possono preparare comunque, magari saltati in padella piuttosto che nel brodo, per un risultato più leggero.

Domande frequenti