Gli gnocchi alla trentina si presentano tondi e compatti nel piatto, di colore bianco panna, ricoperti di burro fuso che brilla e formaggio grattugiato che forma una sottile crosticina dorata. La forma è leggermente irregolare, quasi artigianale, senza la forma a disco degli gnocchi classici. La superficie è liscia e delicata, il burro caldo ancora goccia verso il fondo del piatto, il formaggio si disperde uniforme tra gli gnocchi. Si servono caldi, in un piatto fondo per mantenere il burro fluido, accompagnati spesso da qualche foglia di prezzemolo fresco o da una leggera spolverata di pepe nero macinato.

Gusto

Il sapore è delicato e neutro, che lascia emergere il gusto del burro fuso e la nota salata del formaggio. Non c'è l'uovo che caratterizza gli gnocchi tradizionali, così la consistenza rimane più leggera e il sapore meno ricco. Il burro è l'ingrediente che definisce il gusto finale: deve essere di buona qualità, senza sale aggiunto. Si servono caldissimi, perché il burro continui a sciogliersi su ogni gnocco. L'abbinamento tradizionale in montagna è con un secondo di carne brasata o con un semplice brodo di carne, ma bastano anche così conditi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Lessare le patatePorta a ebollizione una pentola d'acqua salata generosamente. Aggiungi le patate intere con la buccia e cuoci per 20-25 minuti, fino a quando una forchetta le attraversa facilmente. Scola e lascia raffreddare leggermente, giusto il tempo di poterle maneggiare senza scottarti.
  2. Preparare l'impastoSbuccia le patate ancora tiepide (la buccia viene via facilmente). Schiaccia le patate con uno schiacciatore manuale o un passaverdure direttamente su un piano di lavoro pulito. Non usare il frullatore: renderebbe l'impasto appiccicaticcio. Creirai una montagnola di patate senza grumi. Versa la farina attorno e cospargila con il sale. Con le mani, inizia a impastare delicatamente dall'esterno verso il centro, incorporando la farina poco a poco.
  3. Impastare senza esagerareLavora l'impasto per 3-4 minuti finché non diventa omogeneo e compatto, ma non liscio e lucido come la pasta all'uovo. Deve mantenere un leggero aspetto granuloso. Se l'impasto rimane appiccicaticcio, aggiungi un cucchiaio di farina per volta. Non deve essere secco: se riuscirai a farne una palla senza che si spezzetti, il dosaggio è giusto.
  4. Formare gli gnocchiDividi l'impasto in 4-5 porzioni. Con le mani infarinate, forma un cilindro lungo circa 2 centimetri di diametro. Taglia il cilindro a pezzi di circa 1,5 centimetri. Non è necessario farli tondi o dare loro una forma elaborata: gli gnocchi alla trentina sono caratteristicamente irregolari. Appoggia gli gnocchi su un piano di lavoro cosparso di farina man mano che li tagli.
  5. Cuocere gli gnocchiPorta a ebollizione una pentola con acqua salata (circa 3 litri). Versavi gli gnocchi: scenderanno verso il fondo. Dopo 3-4 minuti, cominciano a salire in superficie. Lasciati cuocere altri 2-3 minuti in superficie, finché non galleggiano completamente e non affondano più se li sposti con un cucchiaio. Estrai gli gnocchi con uno schiumarola e depositali direttamente nel piatto o in una ciotola tiepida.
  6. Condire con burro e formaggioTaglia il burro a pezzetti e distribuiscilo sugli gnocchi ancora caldi. Il calore li farà sciogliere formando un'emulsione lucida. Subito dopo, cospargili generosamente di formaggio grattugiato fresco. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno, cercando di non schiacciare gli gnocchi.
  7. ServireTrasferiscili nei piatti individuali caldi subito, prima che il burro si solidifichi. Un'ultima spolverata di formaggio e, se preferisci, un pizzico di pepe nero macinato al momento. Puoi aggiungere qualche foglia di prezzemolo fresco tritato, ma in questa ricetta di montagna tradizionalmente non viene usato. Servi immediatamente.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa farina all'inizio, pensando di renderli più facili da gestire. In realtà, gnocchi troppo asciutti diventano duri e gommosi, perdono la consistenza soffice e assorbono il burro come una spugna senza un buon risultato. Inizia con meno farina rispetto a quello che pensi, e aggiungila solo se veramente necessario. Un altro sbaglio è impastare troppo aggressivamente: non è pasta fresca all'uovo. Lavori leggeri e rapidi manterranno gli gnocchi delicati. Infine, non usare patate acquose o varietà a pasta gialla: scegli patate farinose, che assorbono meno umidità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli gnocchi alla trentina si preparano bene tutto l'anno, ma trovano il loro contesto migliore in autunno e inverno, quando il clima freddo di montagna suggerisce piatti calorici e nutrienti. Sono perfetti come piatto principale nei mesi da novembre a marzo, soprattutto quando segue un secondo di carne brasata tradizionale. In primavera e estate si possono cuocere in brodo leggero e servire come ristoro leggero in una giornata fresca di montagna.

Domande frequenti