I «giummareddi» sono piccoli gnocchetti tondi di colore bianco avorio, morbidi al tatto e cremosi al palato. Hanno una forma regolare, leggermente appiattita, e una texture uniforme che rivela la ricotta ben amalgamata con la semola. Si presentano in brodo caldo trasparente, spesso cosparsi di pepe nero macinato fresco e un filo di olio evo. L'impiattamento è sobrio: pochi gnocchetti per cucchiaio di brodo, mai troppo affollati nel piatto, in modo che ogni boccone si apprezzi.

Gusto

Il sapore dei «giummareddi» è delicato, con la cremosità della ricotta e una leggera nota di semola. Il brodo consente agli gnocchetti di assorbirne il gusto, che sia di carne o di verdure. Tradizionalmente si servono in brodo tiepido o caldo, mai freddi, perché il contrasto di temperatura manterrebbe i gnocchetti compatti e meno piacevoli. L'abbinamento classico è con brodo di carne leggero, ma vanno bene anche i brodi vegetali per una versione ancora più leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura12 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare l'impastoIn una ciotola mescola la ricotta fresca con l'uovo, il pecorino e il sale. Lavora per 2 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Aggiungi la semola poco per volta, mescolando bene. L'impasto dovrà essere morbido ma non appiccicaticcio: se risulta troppo umido, aggiungi altra semola mezzo cucchiaio alla volta.
  2. Riposare l'impastoCopri la ciotola con un telo pulito e lascia riposare 10 minuti a temperatura ambiente. Questo permette alla semola di assorbire l'umidità e rende gli gnocchetti più coesi durante la formazione.
  3. Formare i giummareddiInumidisci leggermente le dita con acqua fredda. Preleva un pezzetto di impasto grande quanto un nocciola e, facendolo rotolare tra i palmi delle mani, forma una pallina regolare di circa 1,5 centimetri di diametro. Appoggiala su un piatto coperto di semola per evitare che si attacchi. Continua fino a esaurire l'impasto, formando circa 40-50 gnocchetti.
  4. Scaldare il brodoIn un tegame porta il brodo a ebollizione leggera, a fuoco medio. Il brodo dovrà mantenersi caldo ma non bollente, altrimenti i gnocchetti rischieranno di disintegrarsi.
  5. Cuocere i giummareddiTrasferisci i gnocchetti nel brodo usando un cucchiaio. Aggiungili poco per volta, uno ogni 5-10 secondi, in modo che il brodo non perda la temperatura. Cuocili per 8-10 minuti: quando galleggiano in superficie da almeno 1-2 minuti, sono pronti.
  6. Mantecatura finaleVersa i giummareddi con il loro brodo in piatti fondi riscaldati. Aggiungi un filo di olio evo, una macinata di pepe nero fresco e, se gradito, altro pecorino grattugiato. Servi subito, mentre sono ancora caldi.

L'errore da non fare

Non aggiungere tutta la semola in una volta e non mescolare troppo l'impasto. Se versi la semola troppo in fretta, avrai delle grumi che non si incorporeranno. Se rimesticchi troppo a lungo, svilupperai il glutine della semola e gli gnocchetti verranno duri e gommosi anziché cremosi. Lavora delicatamente e con le mani umide, non con una frusta.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «giummareddi» si preparano tutto l'anno perché gli ingredienti sono sempre disponibili. Sono particolarmente indicati in inverno, quando un piatto caldo e nutriente è gradito, e nelle mense scolastiche durante la stagione fredda. Vanno bene anche per una cena leggera in qualsiasi stagione, serviti con brodo tiepido piuttosto che bollente se il tempo è mite.

Domande frequenti