I gianchetti fritti arrivano al piatto in un mucchietto di piccoli filamenti dorati, leggeri e ondulati, ancora tiepidi e fumanti. Il colore è biondo ramato, uniforme, senza bruciature scure. Ogni singolo gianchetto rimane intatto, sottile e fragile, e quando li toccate con la forchetta sentite subito la croccantezza della superficie. Sono serviti in un piattino bianco, magari con uno spicchio di limone e qualche foglia di prezzemolo appena strappata.

Gusto

Il sapore dei gianchetti è delicato, salato, leggermente dolce come tutto il pesce azzurro giovane. In bocca scivolano morbidi ma rimangono croccanti fino all'ultimo. Hanno un'aroma di mare pulito, senza la grassezza del pesce maturo. Si mangiano caldi, magari con una spruzzata di limone fresco, e tradizionalmente accompagnano un vino bianco secco o una birra leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione5 min
Cottura3 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Sciacquare i gianchettiMettete i gianchetti freschi in un colino e risciacquateli brevemente sotto acqua fredda corrente per rimuovere eventuali residui. Non fateli stare a mollo, bastano 15 secondi. Lasciateli sgocciolare bene.
  2. Asciugarli beneStendete i gianchetti su carta da cucina pulita e tamponateli leggermente per eliminarvi l'umidità in eccesso. Se rimangono bagnati, assorbono olio durante la frittura e diventano pesanti. Dovranno essere solo umidi, non zuppi.
  3. Preparare l'olioVersate l'olio di arachide in una pentola profonda o in una friggitrice e scaldatelo a 170 gradi. Usate un termometro da cucina: è essenziale. Se non lo avete, immergete un pezzetto di pane: deve rosolare in 30 secondi circa. Troppo freddo e i gianchetti assorbono olio; troppo caldo e bruciano.
  4. Condire la farinaIn una ciotola poco profonda, mescolate la farina con il sale fino. Se volete, aggiungete anche un giro di pepe nero macinato al momento. Non aggiungete acqua, aglio, prezzemolo nella farina: i gianchetti devono rimanere asciutti e croccanti.
  5. Panare i gianchettiVersate i gianchetti asciutti nella ciotola di farina e mescolateli rapidamente con le mani con delicatezza, girando più volte, in modo che si infarinino leggermente. Non compattate: ogni filamento deve rimanere separato e agevole. Eliminate l'eccesso di farina scuotendo leggermente.
  6. FriggereVersate i gianchetti infarinati nell'olio caldo a 170 gradi, in un'unica ondata se possibile. Friggete per 2-3 minuti, finché non diventano dorati e croccanti. Mescolate delicatamente una o due volte con un cucchiaio di legno per assicurarvi che cuociano uniformemente. Non strapazzateli, rimangono fragili.
  7. Scolare e servireSollevate i gianchetti con una schiumarola e adagiateli su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso. Cospargete di sale fine subito, mentre sono ancora caldi. Servite nel piattino con lo spicchio di limone e il prezzemolo fresco accanto, ancora fumanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere i gianchetti quando rimangono ancora bagnati oppure quando l'olio è troppo freddo. In entrambi i casi il pesce assorbe olio come una spugna e rimane unto, pesante, difficile da mangiare. Un secondo errore frequente è panare troppo: se usate un composto di panatura elaborato (con uovo, pane grattugiato, erbe) soffocate completamente il sapore delicato dei gianchetti. Rimangono croccanti all'esterno ma perdono l'identità.

I nostri consigli

Quando prepararla

I gianchetti si trovano al mercato ittico soprattutto tra novembre e maggio, con picco in inverno. Rimangono disponibili anche d'estate, ma la qualità è migliore nei mesi freddi quando il pesce azzurro è più grasso e sapido. È un piatto che accompagna perfettamente le cene invernali informali, gli aperitivi con gli amici o le tavolate di festa, perché si prepara velocemente e non sporca la cucina oltre il necessario.

Domande frequenti