Chi non si è trovato con mezzo chilo di patate lesse in frigorifero e non sa bene come usarle? Il «gateau di patate» è uno di quei piatti che nasce proprio da questa situazione. Semplice, economico e capace di trasformare ingredienti comuni in qualcosa di consistente e appetibile. La ricetta non è complicata, ma ci sono dettagli che fanno la differenza tra un gateau asciutto e uno cremoso come deve essere.
- 800 gpatate già cotte
- 150 gformaggio grattugiato (emmental o parmigiano)
- 4uova intere
- 80 gburro
- 120 mllatte intero
- 50 gpangrattato
- sale e pepe neroquanto basta
- una presanoce moscata macinata
- Prepara l'impastoPassa le patate cotte ancora tiepide attraverso uno schiacciapatate o una forchetta in una ciotola grande. L'impasto deve risultare liscio ma non appiccicaticcio. Impiega circa 3 minuti.
- Amalgama gli ingredientiAggiungi il formaggio grattugiato, le uova, il burro ammorbidito e il latte tiepido. Mescola energicamente per 4-5 minuti fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Non deve avere grumi visibili.
- CondisciAggiungi sale, pepe nero macinato al momento e una presa di noce moscata. Assaggia e correggi il condimento. La noce moscata deve appena sentirsi, non deve predominare.
- Prepara la tegliaImburra abbondantemente una teglia rettangolare da 30 x 20 centimetri o tonda da 28 centimetri. Cospargi il fondo e i lati con pangrattato, eliminando l'eccesso.
- Versa l'impastoTrasferisci il composto di patate nella teglia e livella la superficie con il dorso di un cucchiaio. Lo spessore deve essere uniforme, circa 4-5 centimetri.
- CotturaInforna a 190 gradi centigradi per 35-40 minuti. Il gateau è pronto quando la superficie è dorata e una forchetta inserita al centro esce pulita. Se la superficie dora troppo velocemente, copri con carta da forno.
- Riposo e servizioLascia riposare 5 minuti fuori dal forno prima di tagliare. Il riposo è importante perché l'interno si compatta e le fette risultano più belle. Servi caldo o a temperatura ambiente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppo poco burro o usare patate fredde direttamente dal frigorifero. Se il burro è insufficiente, il gateau risulta secco e polveroso. Se le patate sono fredde, faticano a incorporare gli altri ingredienti e la cremosità non si sviluppa bene. Lavora sempre con patate almeno a temperatura ambiente e non risparmiare sul burro: 80 grammi per questa quantità sono giusti, non di più.
I nostri consigli
- Conserva il gateau in frigorifero per massimo 3 giorni, coperto con carta da forno. Si mantiene bene e puoi riscaldarlo in forno a 160 gradi per 10 minuti.
- Puoi aggiungere 100 grammi di prosciutto cotto o speck tritato fine nell'impasto di base per una variante più ricca.
- Abbina il gateau a una salata verde con aceto di mele, oppure con un sugo di pomodoro leggero. In famiglia lo servivamo anche con un semplice brodo di carne.
- Se non hai il formaggio grattugiato, puoi usare ricotta dura o tuma, purché sia saporita. Evita la ricotta fresca, che rende l'impasto troppo acquoso.
Quando prepararla
Il gateau di patate è un piatto autunnale e invernale per eccellenza, proprio quando le patate di conserva sono ancora buone e il forno acceso non grida spreco di energia. Però è una ricetta che funziona bene tutto l'anno: l'importante è avere patate cotte, un pò di formaggio e uova in casa.
Domande frequenti
- Posso preparare il gateau il giorno prima? Sì, prepara l'impasto, versalo nella teglia, copri e lascia in frigorifero. Il giorno dopo inforna senza scongelare, aggiungendo 5-7 minuti al tempo di cottura.
- Quale formaggio è meglio usare? L'emmental è il classico, ma il parmigiano reggiano regala sapore più intenso. Evita formaggi troppo molli o cremosi che alterano la consistenza.
- Le patate possono essere crude? No. Le patate devono essere già cotte. Se le usi crude, la cottura del forno non le cuoce a sufficienza e l'impasto resta crudo all'interno.
- Che differenza c'è dal gateau di melanzane? Il gateau di patate ha base cremosa e più coesiva grazie all'amido, mentre quello di melanzane è più friabile e delicato. La cottura è simile, ma i tempi possono variare leggermente.
