I gamberi bolliti arrivano al piatto con un colore rosa acceso e uniforme, lucidi e rimasti intatti nella forma. La loro coda è ritta, il corpo compatto, la carne visibile tra il carapace diviso in sezioni tondeggianti. Si servono caldi o a temperatura ambiente, disposti a raggiera attorno a spicchi di limone giallo, spesso con una spolverata di prezzemolo fresco tritato e un filo di olio extravergine che lucida la superficie. Il contorno è semplice: il limone è sia decorazione che condimento.

Gusto

I gamberi bolliti hanno un sapore delicato, leggermente salato, con una nota dolce sottile tipica del crustaceo. La carne è soda, non fibrosa, con un'elasticità che si sente al primo morso. Il limone è essenziale: acidifica il piatto, esalta la dolcezza naturale e facilita la digestione. Si mangiano in genere come antipasto o secondo piatto, conditi al momento con un olio buono, sale fino e succo di limone fresco. Abbinano bene con un bianco secco, non tannico.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati su gamberi medi bolliti in acqua salata senza aggiunta di grassi. Variano secondo dimensioni, varietà e metodo di cottura.

Preparazione5 min
Cottura4 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare i gamberiSe freschi, sciacqua i gamberi sotto acqua corrente fredda e asciugali con carta cucina. Se surgelati, lasciali scongelare a temperatura ambiente per 30 minuti oppure direttamente in acqua fredda per 20 minuti, poi asciugali bene. I gamberi surgelati già cotti si saltano questo step e si scaldano solo in brodo.
  2. Portare l'acqua a ebollizioneVersa 2 litri di acqua in una pentola grande, aggiungi 20 grammi di sale fine e uno spicchio di aglio non pelato. Porta a ebollizione vivace, il vapore deve salire abbondante.
  3. Cuocere i gamberiTuffa i gamberi crudi nell'acqua calda in modo che il calore sia uniforme. Se la pentola è piccola, fallo in due volte. Lascia bollire per 3-4 minuti al massimo. I gamberi cambieranno colore dal grigio al rosa intenso: quando sono tutti rosa e rigidi, sono cotti. Non prolungare la cottura altrimenti la carne diventa dura e gommosa.
  4. Scolare e raffreddareVersa i gamberi in un colander e lascia scolare per 1 minuto. Se li vuoi mangiare caldi, mettili subito in un piatto. Se li preferisci a temperatura ambiente, stendili su carta cucina pulita e lascia che si intiepidiscano per 5-10 minuti.
  5. Preparare il condimentoLava i limoni, tagliane uno a metà e ricava il succo in una ciotolina, poi mescola con 30 millilitri di olio extravergine di oliva. Aggiungi un pizzico di sale fino. Trita il prezzemolo fresco.
  6. ImpiattareDisponi i gamberi al centro del piatto caldo, a raggiera oppure a mucchietto. Spargi il prezzemolo tritato, posa accanto due o tre spicchi di limone tagliati a metà. Versa il condimento a olio e limone direttamente sopra i gamberi oppure servilo a parte in ciotola.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere troppo a lungo i gamberi, anche solo un minuto di troppo. Molti credono che la cottura sia il miglior difetto quando invece rende la carne dura come gomma e poco appetibile. Controlla il colore: dal grigio al rosa vivace devono bastare 3-4 minuti. Se sono già cucinati (surgelati cotti), riscaldali in brodo bollente senza cottura aggiuntiva, appena 1 minuto per scaldare il centro.

I nostri consigli

Quando prepararla

I gamberi bolliti sono perfetti tutto l'anno, sia come appetizer in estate che come secondo leggero in inverno. L'ideale è cucinarli quando sono di stagione naturale, da maggio a settembre, quando il prezzo è più contenuto e la qualità migliore. In inverno servono bene per cene eleganti o aperitivi, quando la necessità di piatti leggeri e sofisticati è maggiore.

Domande frequenti