I fusilli si presentano in ciotola o piatto fondo, completamente avvolti da un ragù denso e scuro, quasi marrone intenso. Il sugo cremoso, non liquido, rimane attaccato alle spire della pasta. In superficie, il parmigiano grattugiato forma una spolverata bianca irregolare e un ciuffo di prezzemolo fresco verde acceso alla sommità. Il piatto è generoso, sostanzioso: il ragù copre completamente la pasta, qui e lì traspare qualche filamento di carne morbida tra le spirali.

Gusto

Il ragù di cinghiale ha un sapore robusto, selvatico ma non aggressivo se il pezzo è stato scelto bene e cucinato senza fretta. La carne è così tenera che si disfa in bocca, il sugo è ombrato dalle verdure soffritte, dal vino rosso e dai pomodori. Servire questo piatto non richiede fretta: mangiare lentamente, con il pane accanto per raccogliere il sugo rimasto. L'abbinamento tradizionale è con un Chianti o un Brunello della Toscana, se si beve: la tannicità del vino regge il corpo grasso del ragù.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti. La percentuale di ragù rispetto alla pasta influisce sui valori finali.

Preparazione20 min
Cottura150 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. SoffrittoRiscalda l'olio in un tegame capiente a fuoco medio. Aggiungi cipolla, carota e sedano tritati finemente. Fai rosolare per 8 minuti, mescolando ogni tanto. Le verdure devono ammorbidirsi e iniziare a prendere colore, non bruciarsi.
  2. La carneAlza il fuoco a medio-alto, versa la carne di cinghiale tritata. Rompi i grumi con il cucchiaio di legno e fai rosolare per 10 minuti, mescolando continuamente. La carne deve perdere il colore rosa e staccarsi bene dal fondo. Aggiungi gli spicchi d'aglio schiacciati negli ultimi 2 minuti.
  3. Il vinoVersa il vino rosso, alza ancora il fuoco e fai evaporare per 5-6 minuti, mescolando. Sentirai subito l'aroma del vino che si riduce. Non abbassare il fuoco finché l'alcol non è completamente evaporato: il ragù deve profumare di vino cotto, non di alcol crudo.
  4. I pomodoriVersa i pomodori pelati con il loro succo, aggiungi la foglia d'alloro. Mescola bene. Quando raggiunge il bollore, abbassa il fuoco al minimo: il ragù deve sobbollire, non bollire forte. Se il sugo è troppo denso già adesso, aggiungi 100 ml di acqua tiepida.
  5. La cottura lentaLascia cuocere a fuoco dolcissimo per 90-120 minuti, senza coperchio. Mescola ogni 15-20 minuti per evitare che attacchi. Il ragù è pronto quando la carne è tenerissima, disfa in bocca, e il sugo è diventato scuro, denso, attaccaticcio. Se rimane troppo liquido negli ultimi 30 minuti, alza leggermente il fuoco per farlo restringere. Assaggia e correggi di sale e pepe.
  6. La pastaA 15 minuti dalla fine del ragù, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Cuoci i fusilli al dente secondo il tempo del pacco (solitamente 9-11 minuti). Scola la pasta conservando un bicchiere d'acqua di cottura.
  7. L'unioneVersa i fusilli nel tegame con il ragù. Mescola delicatamente per 1-2 minuti, lasciando che la pasta si impregni di sugo. Se il ragù fosse troppo denso, aggiungi qualche cucchiaiata d'acqua di cottura. Togli l'alloro. Impiatta subito nei piatti o in ciotola, cospargi di parmigiano grattugiato e prezzemolo fresco tritato se gradito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la cottura del ragù. Se cuoci a fuoco alto per ridurre il tempo, la carne rimane fibrosa e il sugo non acquisisce il colore e la profondità di sapore che lo rendono speciale. Il cinghiale richiede pazienza e tempo basso: non è una ricetta da 30 minuti. Un altro errore è mescolare troppo raramente nei primi 30 minuti: la carne potrebbe attaccarsi al fondo e bruciare, rovinando tutto il ragù con un sapore amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

I fusilli con ragù di cinghiale sono un piatto squisitamente autunnale e invernale, quando la caccia al cinghiale è in stagione (settembre-gennaio in Italia) e le giornate fredde richiedono piatti caldi e sostanziosi. Va benissimo su una tavola domenicale o festiva, quando si ha tempo di stare in cucina. È adatto anche a cene in compagnia, poiché il ragù può essere preparato il giorno prima, liberando spazio nei tempi di cottura il giorno stesso.

Domande frequenti