I fusilli con le cozze arrivano in tavola in una salsa rossa che profuma d'aglio e mare. La pasta rigatata si avvolge intorno alle spire e cattura il fondo scuro e saporito lasciato dai molluschi durante la cottura. Le valve nere e aperte del mollusco riposano tra i giri della pasta, il prezzemolo fresco cosparge la superficie, e il piatto respira ancora il vapore della cottura calda. Niente olio a vedere, ma il brodo che lega il tutto rende ogni porzione umida e coesa, pronta ad assorbire il pane che la accompagna.
Gusto
Il sapore è subito marino: le cozze cedono il loro fondo salato e dolce alla pasta, mentre l'aglio soffritto non aggressivo dona una nota profonda. Il pomodoro non sovrasta ma sostiene, lasciando spazio al mollusco. Si mangia tiepido, perché scotta ancora, e richiede il pane per non sprecare il fondo. Un piatto che sa di costa, ma leggero abbastanza da non stancare nemmeno a cena.
Benessere
- Le cozze sono proteine pure: circa 12 grammi per 100 grammi di mollusco crudo, una fonte proteica magra superiore a molte carni bianche.
- Ferro eme, quello che il corpo assorbe meglio: le cozze ne contengono 3-4 milligrammi per 100 grammi, molto più del ferro vegetale della pasta.
- Il piatto è saziante senza eccesso calorico se preparato senza olio aggiunto: la pasta fornisce energia, il mollusco sazia a lungo grazie alle proteine.
- Selenio e zinco presenti nelle cozze sostengono il sistema immunitario, minerali che in genere mancano nella dieta quotidiana.
- Abbinalo a un contorno di verdura cruda o cotta leggera per aumentare le fibre e non appesantire il pasto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le cozze fanno male al colesterolo. Il colesterolo presente è compensato dagli acidi grassi omega-3 e dalla scarsità di grassi saturi rispetto a carni rosse o uova. Le persone con problemi di colesterolo possono mangiarle senza timore, purchè non abbiano allergie a molluschi.
- 115 kcalEnergia
- 12 gProteine
- 3 gGrassi
- 0,5 gdi cui saturi
- 14 gCarboidrati
- 1 gdi cui zuccheri
- 1 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 400 gfusilli di semola di grano duro
- 1 kgcozze fresche in guscio, spazzolate
- 400 gpassata di pomodoro
- 3 spicchiaglio, pelato e schiacciato
- 10 gprezzemolo fresco, tritato
- 15 mlolio di oliva extravergine
- 1 gpeperoncino rosso sbriciolato
- q.b.sale fino per l'acqua di cottura
- Pulire le cozzeSciacqua le cozze sotto acqua fredda corrente, strofina ogni guscio con una spazzola o una spugna ruvida per togliere sabbia e alghe. Scarta quelle rotte, aperte già prima della cottura o che non si chiudono quando le tocchi.
- Soffritto e pomodoroIn un tegame ampio versa l'olio e scalda a fuoco medio. Aggiungi l'aglio schiacciato e il peperoncino, lascia soffrire per 2 minuti finché profuma. Versa la passata di pomodoro e mescola, cuoci a fuoco basso per 5 minuti senza coprire.
- Cottura delle cozzeAumenta il fuoco a medio-alto, butta le cozze nel tegame con il pomodoro. Copri con un coperchio e cuoci per 5-6 minuti, mescolando a metà cottura. Le valve dovranno aprirsi tutte. Scarta quelle rimaste chiuse.
- Cottura della pastaNel frattempo porta a ebollizione l'acqua salata in una pentola capiente. Butta i fusilli e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, di solito 10-11 minuti per una pasta al dente.
- MantecaturaScola la pasta conservando un bicchiere di acqua di cottura. Versa i fusilli nel tegame con le cozze e il pomodoro, mescola a fuoco vivo per 2 minuti. Se il fondo è asciutto, aggiungi un po' di acqua riservata per rendere il piatto mantecato.
- Rifinitura e servizioSpegni il fuoco, cospargo il prezzemolo fresco tritato in superficie, mescola delicatamente. Servi subito in piatti fondi caldi, distribuendo le cozze in modo che ogni commensale ne riceva almeno tre per porzione.
L'errore da non fare
Non cuocere le cozze prima di aggiungerle al pomodoro e poi usare lo stesso grasso: la cozza lascia sabbia che non risciacqui bene, e finisce nel piatto. Inoltre non coprire il tegame durante la cottura delle cozze le fa perdere il vapore necessario ad aprire le valve in fretta. Infine, non aggiungere olio a fine cottura: questo piatto deve la sua leggerezza al brodo rilasciato dai molluschi, non a un soffritto ultimo.
I nostri consigli
- Compra le cozze il giorno stesso della preparazione e conservale in frigo in un contenitore con uno straccio umido. Scarta subito quelle che puzzano di ammoniaca forte: è il segno che non sono più fresche.
- Se usi cozze surgelate, scongiale in frigorifero la sera prima, cucinale lo stesso giorno di scongelamento e non ricongelare mai.
- Puoi togliere alcune valve dal guscio dopo la cottura se trovi difficile mangiare il piatto completo, ma conserva il fondo di ogni cozza nella salsa.
- Un sorso di vino bianco secco versato dopo il soffritto di aglio rende il piatto ancora più marino: lascia evaporare l'alcol per 2 minuti prima di aggiungere il pomodoro.
- Avanza qualcosa. Conserva in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 2 giorni. Non vale la pena scongelare, consumalo entro il giorno dopo.
Quando prepararla
I fusilli con le cozze si preparano bene tutto l'anno perché le cozze si trovano fresche o congelate in ogni stagione. In inverno e primavera le cozze costano meno e hanno più carne. L'estate è meno indicata se la cucina è molto calda, perché il vapore della pentola fa salire la temperatura della stanza.
Domande frequenti
- Posso usare cozze surgelate? Sì, funzionano bene. Scongiale in frigorifero la notte prima e cuocile il giorno stesso senza ricongelare.
- Come faccio a capire se una cozza è fresca? Deve avere il guscio chiuso o che si chiuda se la tocchi. Se puzza o è aperta prima della cottura, scartala.
- Posso fare il piatto senza aglio? Sì, ma il sapore sarà più piatto. Allora aggiungi un po' di aglio granulare disidratato o una cipolla tritata fine soffritti in olio.
- Le cozze hanno il colesterolo? Ne contengono poco, e quello presente è compensato dagli omega-3 e dai grassi insaturi. Non è un motivo per evitarle se non hai allergia.
- Perché alcune cozze rimangono chiuse dopo la cottura? Erano già morte prima della cottura. Non mangiarle, scartale subito.
