I funghi fritti escono dalla padella con una crosticina dorata e brillante, leggermente gonfia dove la panatura si solleva dalla polpa. All'interno rimane morbido, tenerissimo, con il colore bianco o beige del fungo a seconda della varietà. Il piatto si presenta ammucchiato dolcemente nel centro, ancora caldo, con qualche goccia di olio che brilla sulla superficie. Accanto, spicchi di limone fresco e un pizzico di prezzemolo tritato che esalta l'aroma. La forma dipende dal fungo scelto: se sono prataioli interi rimangono tondi e piatti, se sono funghi porcini affettati diventano pezzi irregolari. L'odore è subito quello della frittura calda, pulito, senza sentore di rancido.

Gusto

Il sapore è terroso e delicato, con una nota quasi dolce che caratterizza il fungo fresco. L'esterno croccante contrasta bene con la morbidezza interna, e la panatura dà un tocco di cereale tostato. Si servono caldi, appena usciti dall'olio, preferibilmente con una spruzzata di limone fresco e un pizzico di sale grosso. Tradizionalmente accompagnano un secondo piatto di pesce o carne magra, oppure stanno benissimo come contorno di verdure miste. Vanno bene anche come antipasto leggero.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione10 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno e inverno
Ingredienti
  1. Preparare i funghiSe usi funghi prataioli, tagliali a fette spesse mezzo centimetro e tienili interi. Se usi porcini, puliscili bene con un panno umido, tagliali a fette di mezzo centimetro. Asciugali completamente con carta da cucina: l'umidità è il nemico della crosticina croccante. Mettili da parte su un piatto.
  2. Preparare le panatureIn una ciotola metti la farina. In un'altra versa il latte insieme all'uovo sbattuto con una forchetta e un pizzico di sale. In una terza metti il pangrattato. Disponi le tre ciotole in ordine di utilizzo.
  3. Panare i funghiPrendi ogni fetta di fungo, passala nella farina agitando delicatamente per togliere l'eccesso, poi immergila nel composto di latte e uovo per 2-3 secondi per lato, infine rigirala nel pangrattato premendo leggermente. Poggiala su un piatto pulito. Ripeti con tutti i funghi. Lasciali riposare 5 minuti affinché la panatura aderisca bene.
  4. Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella a bordi alti e accendi il fuoco medio-alto. Aspetta 4-5 minuti finché l'olio non raggiunge 180-190 °C. Puoi controllare la temperatura immergendo un piccolo pezzetto di pane: deve dorare in 30 secondi senza bruciare.
  5. Friggere i funghiQuando l'olio è pronto, immergi i funghi panati in piccoli gruppi, massimo 4-5 pezzi per volta, per evitare che la temperatura dell'olio scenda troppo. Friggili per 3-4 minuti, girandoli una volta a metà cottura, finché non diventano dorati e croccanti. Estraili con una schiumarola e adagialo su carta da cucina per eliminare l'olio in eccesso.
  6. Salare e condireAppena fritti, cospargili con sale fine mentre sono ancora caldi: il sale aderisce bene. Trasferiscili in un piatto da portata e guarnisci con prezzemolo tritato fresco.
  7. ServireServi i funghi fritti ancora caldi, accompagnati da spicchi di limone fresco. Gli ospiti potranno spremervi sopra il limone secondo il gusto. Non aspettare che si raffreddino: perdono la crosticina.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non asciugare bene i funghi prima di panare. Se contengono umidità, la panatura non aderisce come deve e durante la frittura il vapore interno crea una separazione tra fungo e panatura. Il risultato è una crosticina che stacca facilmente e un fungo poco saporito. Anche immergere i funghi freddi in un olio non abbastanza caldo li rende mollicci e pieni di grasso: scendono a fondo e rimangono lì come in una palude, assorbendo olio da tutte le parti. Infine, non cuocerli troppi per volta: sovraffollare la padella abbassa la temperatura dell'olio e rovinano tutti.

I nostri consigli

Quando prepararla

I funghi fritti trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando i funghi freschi sono abbondanti nei mercati e hanno il sapore più intenso. Sono perfetti come contorno a una cena in famiglia o a un pranzo domenicale quando hai ospiti. Si prestano bene anche come antipasto tiepido da mangiare stando in piedi, oppure come piatto unico se accompagnato da una bella insalata e pane fresco.

Domande frequenti