Lo sciroppo color rubino riempie il vasetto di vetro trasparente e dentro galleggiano fragole, lamponi e mirtilli interi, ben separati uno dall'altro, lucidi e rossi intensi oppure blu scuro a seconda della varietà. Il liquido è limpido e denso, visibile anche sul fondo dove i frutti più piccoli si depositano. Quando si guarda il barattolo in controluce, la luce passa attraverso lo sciroppo illuminandolo come un gioiello. I frutti mantengono la loro forma originale, non sono compressi né sfaldati, e il colore rimane vivace anche dopo settimane di conservazione.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, con l'acidità naturale del frutto che non scompare. Il mirtillo dà una nota leggermente astringente, il lampone mantiene il suo gusto delicato e fruttato, la fragola aggiunge dolcezza e corpo. Si serve freddo, direttamente dal vasetto oppure versato con il suo sciroppo su yogurt naturale, panna, oppure come ripieno per crostate e dolci. Accompagna bene le bevande fredde d'estate e si può usare per preparare bibite diluendo lo sciroppo in acqua o vino bianco freddo.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di frutti con sciroppo)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione di un miscuglio equilibrato di fragole, mirtilli e lamponi freschi con sciroppo preparato a casa. Variano secondo la proporzione di sciroppo, la varietà di frutti, il metodo di cottura e la durata della conservazione.

Preparazione20 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneestate, autunno
Ingredienti
  1. Preparazione dei fruttiSciacqua i frutti con acqua fredda corrente delicatamente, evitando di schiacciarli. Asciugali su carta assorbente per 10 minuti. Togli i gambi alle fragole e dividile in metà se molto grandi, lascia mirtilli e lamponi interi. Mettili in una ciotola pulita.
  2. Preparazione dello sciroppoIn un pentolino largo versa acqua e zucchero. Accendi il fuoco a medio-alto e mescola frequentemente finché lo zucchero si scioglie completamente, circa 5 minuti. Non lasciare bollire violentemente, il sciroppo deve essere limpido e caldo, non caramellato.
  3. Aggiunta del succo di limoneQuando lo sciroppo è limpido e ha raggiunto circa 110 gradi Celsius (se noti una goccia che cade forma un filo, è il momento giusto), aggiungi il succo di limone filtrato. Mescola per 30 secondi. Il limone regola l'acidità e aiuta la conservazione.
  4. Immersione dei fruttiVersa i frutti nel pentolino con lo sciroppo caldo e mescola molto dolcemente per 2-3 minuti. I frutti non devono bollire, solo immergersi nel caldo. Manterranno la loro forma. Spegni il fuoco subito dopo.
  5. InvasamentoCon una schiumarola, distribuisci i frutti nei vasetti sterilizzati, riempiendo fino a due dita dal bordo. Versa lo sciroppo caldo fino a 1 cm dal bordo, cercando di distribuire i frutti in modo uniforme. Chiudi il vasetto subito dopo.
  6. RaffreddamentoCapovolgi i vasetti su un panno pulito e lasciali raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Sentirai un piccolo clic quando l'aria all'interno si contrae: è il segno che il sigillo è perfetto.
  7. ConservazioneUna volta freddi, etichetta i vasetti con la data di preparazione. Conservali in un luogo fresco e al riparo dalla luce diretta. Se sigillati bene, si conservano 6-8 mesi. Una volta aperti, trasferisci in frigorifero e consumali entro 3-4 settimane.

L'errore da non fare

Non portare lo sciroppo a ebollizione violenta né aggiungere i frutti ancora freddi al sciroppo bollente molto caldo: i frutti si schiacceranno o creeranno una texture farinosa che rovinava il risultato finale. Lo sciroppo deve essere caldo e leggermente denso, ma la cottura dei frutti deve essere brevissima e molto delicata. Se inizi a bollire i frutti, l'intero barattolo si trasformerà in una poltiglia confetturata.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara i frutti di bosco in sciroppo da giugno a settembre, quando i frutti sono maturi e abbondanti nei mercati locali o negli orti. Il picco è tra luglio e agosto quando tutte e tre le varietà sono disponibili contemporaneamente. È il momento perfetto per conservare il sapore estivo e avere frutti pronti per le colazioni e i dolci durante i mesi invernali.

Domande frequenti