Le frittelle di ricotta salata escono dal tegame dorate e fumanti, con una crosta croccante che contrasta con l'interno morbido e cremoso. Il colore è un bel nocciola uniforme, la forma tonda e compatta, larghe circa quattro centimetri e alte un paio. Si servono ancora tiepide nel piatto, condite con un pizzico di pepe nero macinato al momento e una grattata di scorza di limone fresco. Una leggera trasparenza d'olio lucida la superficie, e il profumo di ricotta salata mista a pepe e limone sale subito dal piatto.

Gusto

Il sapore è salato e leggermente pepato, con una nota acida delicata dal limone che taglia la ricchezza della ricotta. L'interno rimane morbido e cremoso, la crosta esterna croccante sotto i denti. Si servono tiepide, da sole come antipasto, oppure su un letto di rucola fresca con un filo di olio extravergine. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco o un rosato leggero, che alleggerisce la pietanza e accompagna il salato naturale della ricotta.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura15 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Grattugiare la ricottaGrattugia la ricotta salata a grana fine su una carta da forno, creando una cascata uniforme. Se la ricotta è ancora in pezzo intero, tagliarla prima in blocchi piccoli facilita la grattugiatura.
  2. Mescolare gli ingredienti secchiIn una ciotola, versa la farina, aggiungi il prezzemolo tritato finemente, il pepe nero e la scorza di mezzo limone grattugiata. Mescola con una forchetta per cinque minuti circa, distribuzione uniforme.
  3. Incorporare la ricotta grattugiataVersa la ricotta grattugiata nella ciotola con la farina. Mescola lentamente per non farla impallottolare. La ricotta si integra poco a poco e la miscela rimane friabile.
  4. Legare con uova e latteIn una ciotola a parte, batti insieme le due uova intere con il latte per due minuti. Versa questo composto sulla ricotta e farina, mescola con un cucchiaio di legno per tre o quattro minuti fino a ottenere un impasto consistente che si stacca dai bordi della ciotola.
  5. Formare le frittelleCon le mani umide, prendi una manciata di impasto e forma una palla della grandezza di una noce. Poi schiacciarla leggermente tra i palmi per dare forma di disco tondo e basso, spesso circa un centimetro e mezzo. Lascia su un piatto pulito mentre finisci di formare le altre.
  6. Scaldare l'olioScalda l'olio di semi di arachide in una padella ampia a fuoco medio-alto per sei o sette minuti, fino a quando non inizia a fumare leggermente. Prova la temperatura immergendo una piccola pallina di impasto: deve friggere subito e risalire in superficie.
  7. Friggere le frittelleImmergi le frittelle tre o quattro per volta nell'olio caldo, senza sovraffollare la padella. Friggile per due minuti e mezzo per lato fino a doratura uniforme nocciola. Estrai con una schiumarola e posa su carta assorbente per tre minuti. Servi subito, mentre sono ancora tiepide.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere la ricotta troppo finemente grattugiata e farla amalgamare troppo con la farina e le uova: il risultato è un impasto appiccaticcio che non tiene la forma e si rompe in frittura. Grattugia la ricotta a grana media e mescola appena, mantenendo una struttura friabile. Un altro errore è friggere in olio non sufficientemente caldo: le frittelle assorbono olio invece di dorare e diventano mosce e untuose.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di ricotta salata si preparano bene tutto l'anno perché tutti gli ingredienti sono reperibili in stagione. Ideali in autunno e inverno come antipasto caldo in una tavolata conviviale. In primavera e estate, servile tiepide o a temperatura ambiente con contorni di verdure crude, per un antipasto leggero e fresco anche in caldo.

Domande frequenti