La frittata di erbe selvatiche è uno di quei piatti che sa di stagione e di stagione vera, non quella che leggi nel calendario. Si prepara quando le verdure spontanee spuntano nei campi e negli orti, quando hanno il gusto pieno e non sono ancora stanche. Non è un piatto complicato, ma neanche banale: basta scegliere le erbe giuste e non rovinare le uova in padella.

Gusto

La frittata prende colore dalla borragine, che ha un sapore delicato e un po' metallico, dalla cicoria selvatica amara e dal tarassaco dolciastro. Le erbe insieme creano un equilibrio fra amaro e dolce, fra morbido e leggermente fibroso. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spesso con un filo di olio crudo e una spruzzata di sale marino. In abbinamento tradizionale si porta in tavola con pane tostato e un formaggio fresco come ricotta o crescenza.

Benessere

Preparazione15 min
Cottura12 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Pulire le erbeRaccogli o compra le erbe selvatiche al mattino, quando sono fresche. Sciacqua bene borragine, tarassaco e cicoria sotto acqua fredda corrente. Asciugale con un panno pulito, elimina i gambi più duri e le foglie rovinate. Lascia asciugare ancora 5 minuti.
  2. Tagliare e cuocere le erbeTaglia le erbe in pezzetti di circa 3 centimetri. Scalda 1 cucchiaio di olio in una padella ampia a fuoco medio. Aggiungi le erbe e cuoci per 3 minuti, mescolando, finché non perdono il volume ma restano ancora verdi. Aggiungi un pizzico di sale.
  3. Preparare le uovaIn una ciotola rompi le 8 uova e sbattile con una forchetta per 1 minuto, finché il tuorlo e l'albume sono ben mischiati. Non occorre sbattere troppo. Aggiungi il formaggio fresco a pezzetti, il pepe e un altro pizzico di sale.
  4. Comporre la frittataTogli le erbe dalla padella con una schiumaroia e trasferiscile nel composto di uova. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per distribuire le erbe in modo uniforme. Lascia riposare 2 minuti.
  5. Cuocere in padellaAggiungi gli altri 2 cucchiai di olio nella stessa padella a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, versa il composto e lascia cuocere senza mescolare per 4 minuti. Il fondo deve iniziare a indurire e i bordi a staccarsi dalla padella.
  6. Finire la cotturaQuando il fondo è dorato ma il centro è ancora un po' morbido, puoi finire in due modi: coprire la padella con un coperchio e cuocere a fuoco basso per altri 3 minuti, oppure passare la padella sotto il grill del forno per 2 minuti. La frittata deve essere gonfia e leggermente dorata in superficie, non secca.
  7. ImpiattareFai scivolare la frittata su un piatto e lasciarla intiepidire per 3 minuti. Taglia a spicchi e servi con un filo di olio crudo e un po' di pepe macinato fresco.
Frittata di erbe selvatiche: leggerezza e vitalità in ogni morso
Frittata di erbe selvatiche: leggerezza e vitalità in ogni morso
Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

L'errore da non fare

Il primo sbaglio è cuocere le erbe insieme alle uova. Le erbe grezze restano dure e il loro amaro si amplifica con il calore prolungato. Cocinale sempre prima da sole, in olio, per morbidirle e addolcirne il gusto. Il secondo errore comune è usare una padella troppo piccola: se la frittata è troppo spessa, l'interno resta crudo mentre il fondo brucia. Scegli una padella ampia di almeno 24 centimetri, in modo che lo spessore non superi un centimetro e mezzo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frittata di erbe selvatiche è un piatto di primavera, quando spuntano le erbe spontanee fra marzo e maggio. In mesi come aprile, quando la borragine è giovane e il tarassaco ancora dolce, il piatto ha il gusto migliore. Se le erbe selvatiche crescono anche nelle tue zone fino all'estate inoltrata, puoi farla più a lungo. Anche da filetto o portata da casa al lavoro nel contenitore chiuso, basta che la mangi entro il giorno dopo.

Domande frequenti