Cos'è esattamente una «frisella» e perché merita ancora un posto in cucina oggi? È un pane tostato, biccotto due volte, nato dalla necessità pratica di conservare il pane senza frigorifero. Non è un biscotto dolce, non è una fetta biscottata: è un pane vero, tostato fino a diventare croccante, che in mensa abbiamo sempre proposto con semplicità perché sfama davvero.

Preparazione20 min
Cottura50 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagioneestate
Ingredienti
  1. Impasto di baseIn una ciotola versa la farina, il sale e il lievito secco. Aggiungi l'acqua tiepida e l'olio. Mescola con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Lavora per 8-10 minuti finché non diventa liscio e leggermente appiccicaticcio. Non serve farsi male con impasti troppo tirati.
  2. Primo riposoMetti l'impasto in una ciotola pulita leggermente unta. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare per 1 ora e 30 minuti a temperatura ambiente, finché non raddoppia di volume.
  3. Modellamento e taglioCapovolgi l'impasto su un piano non infarinato e formane un cilindro lungo circa 40 centimetri e spesso 8-10 centimetri. Con un coltello affilato, taglia il cilindro in 8 pezzi uguali. Ogni pezzo avrà una forma ovale naturale.
  4. Seconda lievitazioneDisponi i pezzi su una teglia rivestita di carta da forno, a circa 3 centimetri di distanza l'uno dall'altro. Copri con un canovaccio e lascia lievitare per 45 minuti circa.
  5. Prima cotturaAccendi il forno a 220 gradi. Inforna i pani per 20 minuti fino a quando diventano dorati in superficie e il colore è omogeneo. Toglili e falli raffreddare su una griglia.
  6. Taglio a metàQuando i pani sono tiepidi, affettali orizzontalmente per ottenere due rettangoli da ciascuno. Avrai così 16 «friselle».
  7. Secondo tostamentoDisponi tutte le friselle con il lato tagliato rivolto verso l'alto sulla teglia. Inforna di nuovo a 180 gradi per 15-20 minuti, finché diventano completamente secche e croccanti. La superficie deve essere colorata e dura al tatto. Toglile quando sono ancora un po' tiepide e falle raffreddare completamente su una griglia.

L'errore da non fare

Non farle diventare così scure da sembrare bruciate. Il secondo tostamento deve renderle croccanti, non carbonizzate. Se il forno è troppo caldo, il colore scurisce subito ma l'interno rimane morbido: controlla spesso dopo il quindicesimo minuto. L'altra tentazione è non aspettare che si raffreddino completamente prima di riporle: il vapore interno le ammorbidisce e perdi tutto il vantaggio della conservazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frisella è un piatto di fine primavera e estate, quando il caldo non permette di avere un pane fresco quotidiano e non tutti hanno lo spazio del frigorifero. Perfetta per le cene leggere di giugno, luglio e agosto, quando mangiare pan tostato con acqua e pomodori è il modo migliore di sfamarsi senza pesare. Ideale anche per chi va in campeggio o deve affrontare lunghi viaggi.

Domande frequenti