Il «Formai di mut» appare come una massa cremosa, bianca lattea, con una consistenza morbida e leggermente umida. La superficie è liscia, quasi lucida. Si serve in una ciotola o su un piatto piano, spesso accompagnato da pane tostato scuro, fette di cipolla rossa e un filo d'olio. La pasta è omogenea, senza grumi, e quando lo si prende con il cucchiaio mantiene la forma morbida senza sgretolarsi.

Gusto

Il «Formai di mut» ha un sapore delicato e leggermente acidulo, con note fresche di latte crudo. Non è piccante né salato in eccesso, ma ha una personalità aromatica discreta che si apprezza al palato. Tradizionalmente si serve a colazione spalamato su pane tostato, oppure con cipolla cruda e un pizzico di sale. L'abbinamento classico è con vino bianco leggero o birra chiara.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura30 min
Difficolta'media
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Riscaldare il latteVersare il latte in una pentola a fondo spesso e scaldarlo a 35 gradi usando un termometro da cucina. Mantenere la temperatura stabile per i prossimi 20 minuti.
  2. Aggiungere i fermentiCospargere i fermenti liofilizzati sulla superficie del latte caldo e lasciarli idratare per 2 minuti. Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti in movimenti verticali lenti.
  3. Coagulare il latteDiluire il caglio in 50 ml di acqua fredda. Versarlo nel latte in movimento continuo. Continuare a mescolare per 1 minuto, poi lasciare riposare 20 minuti a 35 gradi senza muovere.
  4. Rompere la cagliataDopo 20 minuti, il latte deve avere la consistenza di uno yogurt denso. Con un lungo coltello affilato, tagliare la cagliata in cubetti di circa 1 centimetro, muovendoti dal basso verso l'alto. Lasciare riposare 5 minuti, poi mescolare lentamente per altri 5 minuti.
  5. Scolare la cagliataVersare il contenuto in una garza a trama fitta appoggiata su una ciotola. Raccogliere i quattro angoli della garza e legarli a un mestolo, appoggiato sulla pentola. Lasciare sgocciolare per 12-15 minuti a temperatura ambiente.
  6. Completare la formazioneTrasferire la cagliata appena drenata in una ciotola. Aggiungere il sale e mescolare delicatamente fino a ottenere una massa cremosa e omogenea. Se troppo densa, aggiungere 2-3 cucchiai del siero di scolo.
  7. ServireImpiattare il «Formai di mut» in una ciotola, condirlo con olio d'oliva e accompagnare con cipolla rossa affettata cruda e pane tostato. Consumare fresco lo stesso giorno o il giorno successivo, conservato in frigorifero.

L'errore da non fare

L'errore più comune è scaldarsi troppo il latte all'inizio o non mantenere una temperatura stabile durante la coagulazione. Se il latte supera i 40 gradi, i fermenti muoiono e il formaggio non acidifica correttamente. Altrettanto importante: non rompere la cagliata troppo finemente. Cubetti di 1 centimetro proteggono la struttura proteica; se ridotti a polvere, il formaggio diventa granuloso e perde cremosità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il «Formai di mut» si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzato a colazione nei mesi invernali, quando il latte ha maggior contenuto di grasso e i sapori sono piu' decisi. Tradizionalmente lo trovi sulle tavole svizzere tra novembre e marzo, negli alpeggi durante la stagione di permanenza in quota. D'estate resta comunque un buon piatto per una colazione presto, prima delle ore piu' calde.

Domande frequenti