Una tavola di formaggi misti romagnoli presenta tre forme ben distinte: lo squacquerone appare come una pasta cremosa bianca panna, quasi spalmabile, contenuto solitamente in un piatto basso; la ricotta salata compare come un disco compatto, di colore giallo carico, fratturato leggermente in superficie; il formaggio di fossa si mostra invece più scuro, grigio cenere, con una crosta rugosa e una frattura friabile. Tutto disposto su un tagliere di legno naturale, con accompagnamenti sobri: fette di pane tostato, un cucchiaio di miele di acacia, vasetto di mostarda di frutta o confettura d'uva.

Gusto

Lo squacquerone offre un sapore delicato, quasi lattiginoso, con una scioglievolezza in bocca che ricorda lo yogurt intero. La ricotta salata porta il carattere sapido e una compattezza che contrasta piacevolmente, con note di nocciola. Il formaggio di fossa racchiude aromi complessi e fermentati, leggermente piccanti, che ricordano la terra e il tartufo. Si servono tutti a temperatura ambiente, al mattino come colazione contadina oppure a fine pasto dopo il vino rosso locale, senza fretta.

Benessere

Preparazione15 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Scelta e conservazione del formaggioAcquista lo squacquerone il giorno stesso della preparazione o al massimo il giorno prima, conservandolo in frigorifero a 4 gradi centigradi. La ricotta salata e il formaggio di fossa possono stare a temperatura ambiente se consumati entro 2 ore dalla messa in tavola.
  2. Estrazione dal frigoriferoTogli lo squacquerone dal frigorifero 30 minuti prima di servirlo, in modo che raggiunga una consistenza cremosa ottimale. Gli altri due formaggi possono rimanere a temperatura ambiente.
  3. Preparazione del tagliereScegliete un tagliere di legno naturale o marmo, pulito e asciutto. Disponete lo squacquerone in una ciotola di ceramica bassa, la ricotta salata al centro in un piatto leggermente rialzato, il formaggio di fossa in un pezzo compatto o in scaglie irregolari secondo il vostro gusto.
  4. Tostatura e disposizione del paneAffettate il pane finemente e tostatelo in forno a 180 gradi centigradi per 8 minuti, oppure in una padella a fuoco moderato per 3 minuti per lato, fino a quando risulta croccante. Disponete le fette accanto ai formaggi.
  5. Preparazione degli accompagnamentiVersate il miele in un piccolo piatto, la mostarda in un altro. Tagliate i ravanelli in quattri e il sedano in bastoncini di 8 centimetri. Disponete il tutto intorno alla tavola negli spazi vuoti.
  6. Verifiche finali di igieneAssicuratevi che il tagliere sia stato lavato e asciugato bene prima di mettervi sopra i formaggi freschi. Usate coltelli diversi per ciascun formaggio per evitare contaminazioni di sapore.
  7. Servizio e consumoServite subito dopo la preparazione. Gli ospiti potranno spalmare lo squacquerone sul pane, gustare la ricotta salata con un filo di miele, e il formaggio di fossa con la mostarda. Non conservate questa presentazione oltre 2 ore.
Formaggi Misti della Romagna: cremosità che nutre senza appesantire
Formaggi Misti della Romagna: cremosità che nutre senza appesantire
Valori nutrizionali (per 100 g, media dei tre formaggi)

Valori indicativi e approssimativi, basati sulla composizione media dello squacquerone fresco, ricotta salata e formaggio di fossa. Variano secondo il produttore, il latte d'origine, la stagionatura e il metodo di produzione artigianale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è acquistare i formaggi con molti giorni d'anticipo sperando che durino. Lo squacquerone in particolare si asciuga e diventa grumoso se conservato oltre 3 giorni in frigorifero. Stesso discorso vale per servirli direttamente dal freddo: lo squacquerone diventa quasi ghiaccio, perdendo quella cremosità che lo caratterizza. Un altro errore frequente è mescolare i sapori usando lo stesso coltello per tutti e tre i formaggi: il formaggio di fossa ha un aroma così persistente che contamina facilmente lo squacquerone delicato.

I nostri consigli

Quando prepararla

I formaggi misti della Romagna si preparano idealmente in autunno e inverno, quando la produzione artigianale raggiunge il picco e la qualità è massima. Si adatta bene anche all'estate se consumato a colazione o come merenda pomeridiana leggera. Per occasioni formali, questo assortimento di solito compare a fine pasto, dopo le portate calde e prima del dolce, come pratica salutare e gustativa.

Domande frequenti