Il filetto di baccalà finito nel piatto è una distesa dorata di panatura croccante, con sfumature color miele e cannella dove l'olio ha bollito intorno alla crosticina. La polpa sottostante appare bianca, compatta, con una leggera umidità che si intravede dalle crepe naturali della cottura. Accanto si posa una fetta di limone fresco, qualche foglia di prezzemolo e un contorno di insalata mista o spinaci saltati in padella. La forma è quella caratteristica del filetto intero, leggermente bombato al centro.

Gusto

Il baccalà ha un sapore di pesce deciso ma non invadente, leggermente salato dalla natura stessa del pesce essiccato. La panatura croccante cede con un suono secco sotto il dente, liberando subito la polpa morbida e delicata. L'olio caldo di fritura aggiunge una nota ricca senza appesantire. Si serve con limone spremuto al momento e si abbina naturalmente a un contorno di verdure bollite o a un'insalata fresca, in estate anche tiepida.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, riferiti al baccalà secco già reidratato. Variano secondo il tempo d'ammollo, la marca, il metodo di essiccazione e la panatura utilizzata in fritura. Una porzione fritta in olio aggiunge circa 150-180 kcal dovute all'olio assorbito.

Preparazione20 min
Cottura8 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il baccalàSe usi baccalà secco, immergilo in acqua fredda per 24-36 ore, cambiando l'acqua ogni 8-12 ore. Se lo compri già ammollato, sciacqualo bene sotto acqua fredda, asciugalo delicatamente con carta assorbente e dividi i filetti da possibili spine residue controllando con le dita.
  2. Asciugare beneTamponare ogni filetto con carta assorbente pulita fino a renderlo completamente asciutto: l'acqua residua impedisce la panatura croccante e causa schizzi in fritura. Lasciar riposare i filetti su carta per 10 minuti.
  3. Preparare la panaturaIn un piatto fondo mescola la farina 00, la farina di mais, il sale e il pepe. Mescola bene con una forchetta fino a ottenere un composto omogeneo senza grumi. La farina di mais aggiunge la croccantezza caratteristica.
  4. Panare i filettiPassa ogni filetto nella miscela di farine da entrambi i lati, premendo leggermente per far aderire la panatura. Elimina l'eccesso scuotendo delicatamente e adagia i filetti su un piatto pulito per 2-3 minuti prima della fritura, così la panatura si assesta.
  5. Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella larga e profonda (o friggitrice) fino a un'altezza di 3-4 centimetri. Scalda a 170 gradi: puoi verificare la temperatura con un termometro o immergendo un pezzo di pane tostato, che deve dorare in 30-40 secondi senza bruciare.
  6. Friggere i filettiInserisci i filetti in olio caldo uno o due per volta, senza ammucchiare. Friggono in 3-4 minuti per lato: la panatura deve diventare dorata e croccante, la polpa interna resta bianca e umida. Gira con una schiumarola delicatamente per non rompere il filetto.
  7. Scolare e servireEstrai i filetti con la schiumarola e adagiali su carta assorbente per 1-2 minuti. Disponi nel piatto, guarnisci con prezzemolo fresco e fette di limone. Servi immediatamente, al caldo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere il baccalà in olio non abbastanza caldo. Se la temperatura scende sotto i 160 gradi, il filetto assorbe olio in eccesso e diventa unto invece che croccante, e la panatura non dorsa ma si inzuppa. Usa un termometro da cucina o fai la prova del pane: se il pane tosta troppo lentamente, aspetta ancora. L'olio deve fremere ma non fumare, altrimenti brucia la panatura e lascia un sapore amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filetto di baccalà si prepara tutto l'anno, ma tradizionalmente compare sulla tavola durante la Quaresima e nei venerdì di magro. D'estate è rinfrescante servito tiepido con contorni leggeri e insalata fredda. In autunno e inverno si sposa bene con verdure calde e brodi chiari.

Domande frequenti