I fichi in sciroppo si presentano in vasetti di vetro trasparente: i fichi interi o spezzati per metà, di colore viola scuro o verde pallido a seconda della varietà, rimangono morbidi e brillanti sotto uno sciroppo denso e caramellato. Il liquido è limpido, di un giallo ambrato intenso, e avvolge completamente i frutti. All'apertura del vasetto fuoriescono gli aromi di zucchero, vaniglia e scorza di limone. L'impiattamento classico vede tre o quattro fichi versati in una ciotola piccola, accompagnati da un cucchiaio del loro sciroppo.
Gusto
Il sapore è dolce e concentrato, con una nota fresca e leggermente acidula data dalla scorza di limone. La polpa del fico resta morbida al morso, quasi gelatinosa, mentre lo sciroppo ha un gusto caramellato. Si mangiano da soli come piccolo dolcetto, ma si abbinano benissimo a formaggi freschi, ricotta o mascarpone. Sono ottimi anche versati su uno yogurt naturale o usati come ripieno per crostate e biscotti secchi.
Benessere
- I fichi contengono fibre solubili che favoriscono la regolarità intestinale e prolungano il senso di sazietà.
- Sono ricchi di potassio, importante per l'equilibrio dei fluidi corporei e la funzione muscolare, oltre a calcio e magnesio per le ossa.
- Nonostante lo sciroppo, rimangono un alimento relativamente leggero se consumati in porzioni controllate, da tre a quattro frutti per volta.
- I fichi forniscono polifenoli, antiossidanti naturali che proteggono le cellule dal danno ossidativo.
- Abbina i fichi in sciroppo a una fetta di pane integrale e un formaggi magro per un pasto equilibrato e saziante.
- Falso mito da sfatare: I fichi non sono vietati a chi ha il diabete, ma richiedono attenzione alle porzioni. Lo zucchero dello sciroppo è concentrato, quindi è bene limitarsi a due frutti e scaricare parzialmente lo sciroppo prima di mangiarli. Chiaramente, chi ha diabete grave o insulino-dipendente deve consultare il medico.
- 130 kcalEnergia
- 1,5 gProteine
- 0,3 gGrassi
- 0,1 gdi cui saturi
- 32 gCarboidrati
- 28 gdi cui zuccheri
- 2 gFibre
- 0,1 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo il rapporto fra fichi e sciroppo, la varietà dei fichi e il tempo di cottura.
- 1 kgfichi freschi interi, possibilmente interi e integri
- 800 gzucchero semolato
- 500 mlacqua fredda
- 1stecca di vaniglia, spaccata per il lungo
- 1limone biologico, lavato
- 3-4chiodi di garofano interi
- 4vasetti di vetro da 250 ml, sterilizzati
- Preparare i fichiSciacqua delicatamente i fichi sotto acqua fredda e asciugali tamponandoli con uno strofinaccio pulito. Se sono molto grandi, dividili a metà, altrimenti tienili interi. Poni i fichi in una pentola ampia e di fondo spesso.
- Preparare lo sciroppoIn un'altra pentola versa l'acqua fredda, aggiungi lo zucchero e porta a ebollizione a fuoco medio-alto, mescolando finché lo zucchero non si sia completamente disciolto. Quando lo sciroppo è trasparente e caldo, versalo lentamente sui fichi, avendo cura di coprirli completamente.
- Aggiungere aromiAggiungi la stecca di vaniglia spezzata, i chiodi di garofano, e ricava la scorza del limone con un pelapatate o un coltellino, facendo strisce sottili senza la parte bianca. Taglia il limone a metà e spremilo, versando il succo sui fichi.
- Cuocere lentamentePorta il tutto a ebollizione a fuoco medio-alto, poi riduci il fuoco al minimo e lascia sobbollire dolcemente per 40-45 minuti. I fichi devono restare morbidi, non disfarsi. Lo sciroppo diventerà più denso e ambrato. Se in superficie appare la schiuma, toglila con un cucchiaio.
- Invasare a caldoCon una schiumarola, distribuisci i fichi nei vasetti sterilizzati già caldi, uno strato alla volta, per riempire fino a tre dita dall'orlo. Versa lo sciroppo bollente sopra, includendo la vaniglia e uno o due chiodi di garofano per vasetto, fino a ricoprire completamente i fichi.
- Sigillare e raffreddareChiudi i vasetti subito con i rispettivi coperchi ermetici e capovolgili per cinque minuti, in modo che il caldo disinfetti anche il coperchio dall'interno. Rimettili poi diritti e lascia raffreddare lentamente a temperatura ambiente.
- ConservareUna volta freddi, verifica che i coperchi siano sigillati correttamente (il centro non deve premere). Conserva in un luogo fresco e buio della dispensa per 6-8 mesi. Dopo l'apertura, riponi il vasetto in frigorifero e consumalo entro tre settimane.
L'errore da non fare
Non alzare troppo la fiamma durante la cottura. Se fai bollire lo sciroppo a fuoco vivace, i fichi si disfano e lo sciroppo non diventa limpido, ma torbido e appiccaticcio. La dolcezza e l'aroma si disperdono. Mantieni sempre il fuoco basso e costante, così i frutti restano interi e lo sciroppo assume il colore ambrato perfetto.
I nostri consigli
- Se i fichi sono molto piccoli e uniformi, puoi tenerli interi e farli brillare ancora di più nello sciroppo. Se sono eterogenei per forma e grandezza, è meglio dividerli a metà per una cottura più uniforme.
- Sterilizza i vasetti portandoli a ebollizione in acqua per 10 minuti prima dell'uso, oppure passandoli in forno a 140 gradi per 15 minuti.
- Puoi aggiungere una stecca di cannella al posto dei chiodi di garofano per un gusto più caldo e dolce, o abbinarli. La cannella si abbina splendidamente ai fichi.
- Servili tiepidi o a temperatura ambiente con formaggi freschi, ricotta di pecora, gorgonzola o mascarpone. Sono perfetti anche come accompagnamento a piatti di formaggio misto.
- Una volta aperto il vasetto, puoi utilizzare lo sciroppo avanzato per dolcificare tè freddo, o versarlo sullo yogurt bianco per colazione.
Quando prepararla
I fichi in sciroppo si preparano a fine agosto e in settembre, quando i fichi freschi raggiungono la massima maturazione e dolcezza nei mercati stagionali. È il momento ideale per conservarli e gustarli durante i mesi invernali. Se vuoi farne una scorta duratura per i regali, punta alla raccolta di fine agosto quando il clima è ancora caldo e i fichi sono più sodi.
Domande frequenti
- Posso usare fichi surgelati? Non è consigliato. I fichi surgelati perdono struttura dopo lo scongelamento e diventano troppo molli. Usa sempre fichi freschi appena raccolti o comprati da pochi giorni.
- Lo sciroppo diventa cristallino dopo settimane? È normale. Se lo sciroppo cristallizza completamente, riscalda il vasetto a bagnomaria per pochi minuti e i cristalli di zucchero si dissolveranno di nuovo.
- Posso ridurre la quantità di zucchero? Puoi diminuire il rapporto zucchero-acqua, ma lo sciroppo sarà meno denso e la conservazione durerà meno. Il rapporto 800 g di zucchero per 500 ml di acqua è quello giusto per una buona conservabilità.
- Come capisco se il vasetto non è sigillato bene? Dopo il raffreddamento, il centro del coperchio deve restare incavato e premere quando lo tocchi. Se rimane piatto o si muove, il vasetto non è sigillato: riponi il contenuto in frigorifero e usalo entro una settimana.