Vi siete mai chiesti perché il fico e il prosciutto funzionano così bene insieme? Non è un'intuizione recente, anzi è uno degli abbinamenti più vecchi della cucina italiana. La dolcezza del fico, quella carnosa e un po' terrosa, incontra la salinità e la grassezza del prosciutto crudo, e tra i due nasce un equilibrio che non annoia. Non serve neanche sapere cucinare, basta avere ingredienti freschi e le mani pulite.
- 8 fichifreschi e maturi
- 8 fetteprosciutto crudo
- 2 cucchiaiolio di oliva extra vergine
- 1 pizzicopepe nero macinato fresco
- 4-5 fogliementa fresca
- quanto bastasucco di limone
- Pulire i fichiRisciacquate i fichi sotto acqua fredda corrente e asciugateli delicatamente con un canovaccio. Togliete il picciolo se troppo sporgente, ma lasciate il resto intatto.
- Tagliare i fichiTagliate ogni fico a metà per il lungo, partendo dalla punta verso il picciolo. Fate attenzione a non schiacciare la polpa: il coltello deve essere affilato e i movimenti decisi.
- Sistemare il prosciuttoPrendete una fetta di prosciutto e avvolgetela attorno a mezza fico, in modo che copra parzialmente la polpa. Il prosciutto deve stare bene, senza scivolare. Ripetete con tutti i fichi.
- Drizzare il piattoDisponete i fichi con prosciutto su un piatto da portata, con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Lasciate uno spazio tra l'uno e l'altro per evitare che il fico rilasci liquido sul prosciutto.
- CondireVersate un filo di olio di oliva extra vergine su ogni fico, una goccia di succo di limone, e una macinata leggera di pepe nero fresco.
- UltimareStrapazzate due o tre foglie di menta fresca con le dita e distribuitele sul piatto. Portate in tavola freddo, mai tiepido.
L'errore da non fare
Non scegliere fichi ancora acerbi, pensando che poi si ammorbidiranno. Non è vero. Un fico acerbo rimarrà aspro e la dolcezza non emergerà mai. Controllate che la polpa ceda leggermente alla pressione del dito prima di usarli. Inoltre, non lasciate questo piatto a temperatura ambiente più di venti minuti: il fico inizierà a perdere liquido e il prosciutto diverrà molle.
I nostri consigli
- Preparate i fichi il meno tempo possibile prima di servire, meglio se non più di un'ora. Dopo il taglio la polpa inizia a scurire se esposta all'aria: per questo il limone aiuta a mantenere il colore.
- Se non avete menta fresca, lasciate perdere le erbe aromatiche. Un piatto semplice come questo non tollera sostituti: il basilico storpia il gusto, l'origano è fuori posto.
- Il prosciutto crudo di media stagionatura funziona meglio di quello troppo giovane e dolce: cercate fette con un colore leggermente scuro e una texture che non sia molle.
- Potete offrire i fichi con prosciutto sia come antipasto freddo che durante un tagliere misto, insieme a formaggi freschi o leggermente grassi come una ricotta di pecora.
Quando prepararla
Questa ricetta ha senso solo d'estate, quando i fichi sono al picco di maturazione, solitamente tra luglio e settembre. In quel periodo il frutto è dolce naturalmente e non ha bisogno di artifici. Se cercate fichi d'inverno o all'inizio della primavera, sarà una lotta persa: meglio aspettare la stagione giusta.
Domande frequenti
- Si possono usare fichi secchi? No. I fichi secchi hanno un sapore concentrato e una texture dura che non si sposa con l'idea dell'abbinamento fresco. I fichi freschi sono insostituibili.
- Per quanti giorni si conserva? Non si conserva. È un piatto da mangiare lo stesso giorno, al massimo due ore dopo la preparazione.
- Posso cuocere i fichi? Tecnicamente sì, ma cambia completamente il piatto. I fichi al forno con prosciutto sono un'altra ricetta. Qui la freschezza è l'elemento principale.
- Quale olio usare? Un olio di oliva extra vergine che vi piace, possibilmente non troppo pepe nero o speziato. L'olio deve fare da legante, non da protagonista.
