C'è qualcosa di strano nel chiamare «ricetta» quello che è più un gesto che una vera preparazione. Eppure la «fettunta» è proprio questo: pane tostato, olio versato a caldo, aglio sfregato sulla superficie. Tre elementi, niente più. Chi la conosce sa che funziona. Chi non l'ha mai fatta potrebbe pensare che manchi qualcosa, che sia troppo povera per meritare uno spazio in cucina. In realtà è il contrario. La «fettunta» insegna che la qualità degli ingredienti supplisce la semplicità della tecnica.
- 2 fettepane toscano o comunque senza sale
- 3 cucchiaiolio extra vergine di oliva
- 1 spicchioaglio fresco
- 1 pizzicosale grosso
- Tostare il paneTagliate il pane a fette di circa un centimetro di spessore. Tostate in forno a 200 gradi per 2 minuti per lato, oppure su una piastra molto calda o direttamente sulla fiamma, fino a ottenere una crosta croccante dorata.
- Preparare l'olioMentre il pane si tosta, versate l'olio in un pentolino piccolo e scaldate a fuoco medio finché non inizia a fummare leggermente. Non deve bollire, solo riscaldarsi bene.
- Sfregare l'aglioAppena il pane esce dal fuoco, è ancora fumante, tagliate lo spicchio d'aglio a metà e strofinate subito la superficie del pane, sia da un lato che dall'altro. L'aglio si scioglie dal calore.
- Versare l'olioVersate l'olio caldo sulla fetta appena agliata. L'olio caldo penetra il pane ancora poroso, creando quella sapidità che rende la «fettunta» quello che è.
- SalareCospargete con un pizzico di sale grosso mentre l'olio è ancora caldo. Servite subito.
L'errore da non fare
Non versate l'olio freddo sulla fettunta. L'olio freddo non penetra il pane e rimane solo in superficie, scivolando via. L'olio deve essere caldo, quasi fumante, per far sì che il pane lo assorba e che i sapori si uniscano. Allo stesso modo, non aspettate che il pane si freddi prima di versare l'olio: il momento giusto è quando il pane esce dal fuoco ed è ancora tiepido e poroso.
I nostri consigli
- Usate un pane di qualità, preferibilmente toscano o comunque pane senza sale. Il pane salato renderebbe la fettunta eccessivamente salata. Se trovate solo pane salato, adattate la quantità di sale grosso alla fine.
- L'olio deve essere veramente extra vergine di oliva, dal sapore marcato. Un olio piatto non reggerebbe la semplicità del piatto.
- Se amate i sapori più forti, potete aggiungere un pizzico di peperoncino in polvere insieme al sale, oppure strofinate il pane, oltre che con l'aglio, anche con un pomodoro maturo tagliato a metà.
- La fettunta si conserva in frigorifero per un giorno in un contenitore chiuso, ma è decisamente migliore mangiata fresca, ancora tiepida.
Quando prepararla
La «fettunta» è un piatto che non conosce stagione davvero, ma trova il suo momento perfetto quando l'olio nuovo arriva, in autunno. In quel periodo l'olio è fresco, il sapore pieno, e ogni goccia conta. Nel resto dell'anno rimane comunque un antipasto veloce, uno spuntino quando non avete tempo, una soluzione quando dovete offrire qualcosa di semplice a sorpresa.
Domande frequenti
- Posso usare olio di semi? No. La fettunta vive sull'olio di oliva. Senza di esso è solo pane tostato con sale.
- Il pane tostato nel tostapane va bene? Sì, se vi serve velocità. Ma il pane tostato su una fiamma o in forno ha una croccantezza e un sapore migliore, perché caramella meglio.
- Devo sempre usare l'aglio? La tradizione lo prevede, ma se lo tolerate male potete comunque fare la fettunta con solo olio, sale e pepe nero macinato al momento. È diversa, ma funziona.
