Vi è mai venuto il dubbio che il fegato possa essere davvero buono, o pensate sempre che sa di ferro e amaro. Questo piatto della tradizione laziale vi farà cambiare idea. Non è un grande classico che tutti conoscono, ma è quello che ancora oggi si trova nelle trattorie del territorio, preparato con il metodo semplice di sempre: carne fresca, pomodoro maturo e poco altro. Non ci sono trucchi nascosti, solo ingredienti che parlano da soli.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàmedia
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il fegatoTamponare il fegato con carta assorbente per eliminare l'umidità in eccesso. Salare e pepare entrambi i lati circa 5 minuti prima della cottura. Questo aiuta la carne ad assorbire i sapori senza diventare stopposa.
  2. Sfumare il soffrittoIn una padella larga scaldare l'olio a fuoco medio-alto. Aggiungere la cipolla tritata finemente e gli spicchi d'aglio schiacciati. Cuocere per 3-4 minuti fino a quando la cipolla diventa trasparente, senza farla scurire.
  3. Aggiungere il pomodoroVersare i pomodori pelati nella padella e mescolare bene. Lasciare che il sugo si restringa a fuoco medio per 5 minuti. Il sugo deve essere denso e concentrato, non acquoso.
  4. Togliere aglio e cipollaQuando il sugo ha preso il colore giusto, estrarre gli spicchi d'aglio interi. A questo punto la cipolla può restare dentro il sugo o essere tolta secondo le vostre preferenze. Regolare di sale se necessario.
  5. Cuocere il fegatoAumentare il fuoco a alto. Aggiungere le fette di fegato nel sugo già caldo. Lasciarle cuocere 3-4 minuti per lato, girandole una sola volta. Il fegato deve restare rosato al centro, non grigio.
  6. Riposare e mantecareSpegnere il fuoco e coprire la padella. Lasciare riposare 2-3 minuti così il fegato si rilassa e il sugo si distribuisce bene. Spolverare con prezzemolo fresco tritato.
  7. ServireTrasferire il fegato nei piatti usando una schiumarola, versare il sugo sopra in abbondanza. Servire subito, ancora fumante.

L'errore da non fare

Non cuocete il fegato a fuoco troppo basso pensando di farlo diventare più morbido. Succede il contrario: la carne rimane umida e diventa gommosa. Il fegato alla viterbese vuole fuoco vivo e una cottura decisa, rapida. Se lo lasciate troppo tempo in padella, anche se il sugo è buono, la carne diventa dura come gomma e perde tutto il sapore. La finestra di cottura è stretta: 3-4 minuti per lato, non di più.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fegato è una carne che si trova tutto l'anno dal macellaio, quindi non dipende dalla stagione in senso stretto. Detto questo, il fegato alla viterbese è un piatto da cucina domestica e familiare, senza pretese, che funziona meglio quando fa freddo e volete qualcosa di sostanzioso. Nei mesi invernali, da novembre a febbraio, è il momento in cui questa ricetta rende al meglio, accompagnata da vini rossi più corposi che in estate non avreste voglia di bere.

Domande frequenti