Ti chiedi se le fave secche valgono davvero la pena, o se sono solo un ricordo di quando non c'era scelta? Eppure quella «gustate» è una minestra che resiste da generazioni, non perché sia obbligata, ma perché scalda veramente e costa poco. Cresce nella pentola mentre soffreddi gli odori, assorbe tutto il sapore, e si trasforma in quella consistenza che non è brodo e non è passato. Le fave secche sgusciate, quelle gialle e piatte che trovi sfuse, cuociono fino a sfaldarsi, e il loro amido naturale ispessisce il tutto senza bisogno di fare una vellutata al mixer.

Preparazione10 min
Cottura50 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  1. Prepara le faveSciacqua le fave secche sotto acqua fredda corrente, eliminando la polvere. Non serve lasciarle in ammollo: cuociono lo stesso e così mantengono meglio la forma
  2. Taglia gli odoriPela la cipolla e tagliatela a dadini fini, insieme al sedano. Lo spicchio di aglio, se preferisci, puoi romperlo con il piatto del coltello
  3. SoffrittoScalda l'olio in una pentola media a fuoco moderato. Versa cipolla e sedano, fai rosolare per 3 minuti fino a che diventano traslucidi. Aggiungi l'aglio e cuoci ancora un minuto
  4. Aggiungi le faveVersa le fave secche sciacquate nella pentola, mescola bene con il soffritto per 2 minuti. Non bruceranno, ma prendetranno colore
  5. Sfuma e cuociAggiungi il pomodoro passato, mescola e lascia cuocere 2-3 minuti. Poi versa l'acqua calda, porta a ebollizione. Abbassa il fuoco a medio-basso e cuoci a pentola coperta per 40-45 minuti
  6. Controlla la cotturaDopo 40 minuti, mescola e assaggia le fave. Devono essere morbidissime, quasi sciolte. Se l'acqua è ancora troppa, lascia cuocere ancora 5 minuti senza coperchio
  7. AggiustaAssaggia, sali e ripepala. La minestra deve essere densa, non liquida. Se è troppo spessa, aggiungi un mestolo di acqua calda. Se troppo liquida, cuoci ancora senza coperchio

L'errore da non fare

Non mettere le fave secche a mollo per ore credendo che cuociano meglio. Cuociono lo stesso in 45 minuti e perdere tempo serve solo a rinviare la cena. L'altro errore è non mescolare abbastanza durante la cottura: le fave sul fondo si attaccano e bruciano, mentre sopra rimangono dure. Mescola ogni 10 minuti, anche se la pentola è coperta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Novembre e dicembre sono i mesi giusti, quando le temperature calano e una minestra spessa e piena mette riparo dal freddo. Ma anche ottobre e gennaio vanno bene. È un piatto da sera quando c'è ancora appetito per qualcosa di sostanzioso e l'orto estivo è ormai lontano.

Domande frequenti