Le fave fritte escono dalla padella dorate e croccanti, con una buccia che cede al primo morso liberando l'interno cremoso e salato. Si servono calde, ancora fragranti di olio, sparse su un piatto o in una ciotola di carta. La loro forma è tondeggiante e leggermente raggrinzita, il colore va dal biondo scuro al marrone chiaro secondo il tempo di frittura. Si mangiano con le dita, una alla volta, o versate in una coppetta da assaggiare durante l'aperitivo.

Gusto

Il sapore è nitido e leggermente dolciastro, tipico della fava quando è ben cotta. L'olio caldo le rende croccanti fuori e cremose dentro, creando il contrasto che le rende irresistibili. Vanno servite ben calde, salate al momento giusto, e mangiate subito per mantenere la croccantezza. Si abbinano perfettamente a un bicchiere di vino bianco fresco o a una birra leggera.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g di fave fritte)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Ammollare le faveVersa le fave secche in una ciotola e ricoprile di acqua fredda. Lascia in ammollo per 8-10 ore o durante la notte. Le fave si ammorbidiranno e diminuiranno i tempi di cottura successivi.
  2. Scolare e risciacquareScola le fave nell'acqua di ammollo e risciacquale sotto acqua fredda corrente. Elimina quelle che galleggiano o hanno difetti visibili.
  3. Lessare le favePorta a ebollizione 1,5 litri di acqua fredda con un cucchiaio di sale grosso. Aggiungi le fave scolare e cuoci a fuoco medio per 12-15 minuti. Le fave devono essere cotte ma ancora sode, non disfatte. Prova la consistenza: un morso deve cedere facilmente senza frantumarsi.
  4. Scolare e asciugareScola le fave lessate in un colino e lasciale riposare per 5 minuti. Poi trasferiscile su un canovaccio pulito e asciugale bene strofinandole delicatamente. L'acqua residua deve essere eliminata, altrimenti la frittura sarà poco croccante.
  5. Riscaldare l'olioVersa l'olio in una padella dal fondo largo e spesso, a fuoco medio-alto. Attendi 3-4 minuti finché l'olio raggiunge i 160-170 gradi Celsius. Per verificare, calati una piccola fava: deve salire subito a galla circondata da bolle frizzanti.
  6. Friggere in piccoli lottiVersa le fave asciutte nell'olio caldo a metà circa della padella, non tutti insieme, altrimenti scende la temperatura e assorbono olio. Friggile per 3-4 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Devono diventare dorate e croccanti, non scure.
  7. Scolare e condireEstrai le fave fritte con una schiumarola e versale su carta assorbente. Salale immediatamente con sale fino e, se piace, aggiungi una leggera spolverata di peperoncino. Servi subito mentre sono ancora calde e croccanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere le fave a una temperatura troppo bassa o per troppo tempo. Se la temperatura dell'olio è inferiore a 160 gradi, le fave assorbono olio anzichè friggere e diventano untuose e molli. Se le friggi troppo a lungo cercando di scurirle, bruci l'esterno senza dorare bene l'interno e perdi la cremosità. Controlla la temperatura mantenendola stabile e limita la frittura a 3-4 minuti al massimo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fave fritte sono perfette da preparare tutto l'anno perché usi fave secche, reperibili senza vincoli stagionali. Sono ideali per aperitivi, merende pomeridiane e cene informali tra amici. In autunno e inverno, quando la verdura fresca è limitata, diventano uno snack nutriente e ricco di proteine per contrastare la fatica dei giorni più corti e freddi.

Domande frequenti