Quante volte abbiamo visto portare a tavola fave crude con un pezzo di pecorino, senza fare quasi niente, e ci è sembrato il modo più giusto di mangiarle. Non è magia, è solo questione di timing e di materia prima giusta. In primavera, quando le fave sono tenere e dolci, non hanno bisogno di cottura né di condimenti complicati.

Preparazione10 min
Cottura0 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneprimavera
Ingredienti
  1. Sgusciare le faveApri i baccelli delle fave lungo la piega naturale. Estrai i singoli frutti e raccoglili in una ciotola. Questa operazione richiede circa 5-6 minuti.
  2. Eliminare la pellicinaSe le fave sono molto tenere (raccolte da poco), puoi saltare questo passaggio. Se hanno qualche giorno, passa un dito sulla fava per staccare la pellicina esterna scura. Non è obbligatorio, ma migliora la texture.
  3. Disporre le fave nel piattoMetti le fave crude in un piatto piano o in ciotole singole. Distribuiscile in modo che non stiano ammassate.
  4. Aggiungere il pecorinoUsa un pelapatate o un coltello a lama larga per creare scaglie di pecorino. Distribuiscile sulle fave in modo generoso ma non soffocante, circa 30-40 grammi per porzione.
  5. Condire con olio e limoneVersa poco meno di un cucchiaio d'olio su ogni porzione. Spremi mezzo limone sui quattro piatti o aggiungi il succo a gocce se preferisci dosare di meno.
  6. Salare e pepareDistribuisci il sale e il pepe nero macinato al momento. Assaggia: il pecorino è già salato, quindi non esagerare.
  7. Servire subitoLe fave crude devono arrivare in tavola fredde e croccanti. Non lasciarle al caldo più di due minuti.

L'errore da non fare

Non prendere fave vecchie e già dure sperando che il pecorino le renda buone. Una fava da cucina (dopo l'estate), lessa e mangiata come antipasto, ha senso. Cruda deve essere giovane, raccolta da poco, con una dolcezza naturale. Se le fave si sentono dure al dente durante lo sguscio, allora sono troppe mature per questo piatto e meglio cuocerle. Un altro sbaglio comune è usare pecorino stagionato: risulterà troppo salato e staccherà il sapore dolce delle fave. Scegli sempre pecorino fresco o semistagionato di pochi mesi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fave crude con pecorino si preparano da fine marzo a inizio giugno, quando i baccelli sono ancora teneri e le fave al loro interno hanno quella dolcezza delicata. In estate le fave diventano farinose e gialle, non adatte a questo piatto. È il piatto di transizione tra l'inverno e il caldo, quando le prime verdure fresche arrivano al mercato e la voglia di mangiare leggero inizia a farsi sentire.

Domande frequenti