La Falanghina è un vino bianco secco dal colore giallo paglierino tenue, talvolta con riflessi verdi quando giovane. Al naso rivela profumi di frutta bianca, agrumi e una piacevole nota minerale che ricorda la pietra bagnata. In bocca risulta fresco, sapido, con una buona acidità e una persistenza media, senza alcuna dolcezza residua. Si serve in bicchieri di media capacità, leggermente raffreddato attorno ai dieci-dodici gradi centigradi.

Gusto

La Falanghina esprime una mineralità marcata accompagnata da note di mela verde, pesca bianca e a volte un accenno di erbe aromatiche. Il sorso è pulito e lineare, mai pesante, con una salinità piacevole che lo rende versatile a tavola. La tradizione campana lo abbina a piatti di pesce crudo o cotto, a crostacei, a insalate di frutti di mare e a verdure grigliate. Funziona bene anche come aperitivo, beveruto senza eccessi.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml di vino)

Valori indicativi e approssimativi. Variano leggermente secondo la cantina, l'annata, il metodo di produzione e la gradazione alcolica effettiva.

Tipo di vinoBianco secco fermo
OrigineCampania, principalmente Falerno e Vesuvio
VitignoFalanghina
Gradazione alcolica12-13 per cento
Temperatura di servizio10-12 gradi centigradi
Conservazione3-5 anni da giovane, alcuni cru fino a 10 anni
Caratteristiche principali

L'errore da non fare

Non servire la Falanghina troppo fredda, direttamente dal freezer o a temperature vicine a zero gradi centigradi. Una temperatura eccessivamente bassa appiattisce i profumi, rende il vino piatto e inespressivo. Allo stesso modo, non lasciarla a temperatura ambiente per ore prima di bere: il calore ne appiattisce la freschezza caratteristica. Se la bottiglia è stata conservata in frigo, basta tirarla fuori dieci minuti prima di versarla in calice.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Falanghina si beve tutto l'anno, ma esprime al meglio le sue caratteristiche durante i mesi caldi, da maggio a settembre, quando la freschezza e la mineralità risultano più rinfrescanti. È ideale per cene estive all'aperto, per aperitivi pomeridiani, per accompagnare secondi piatti di pesce durante l'estate. Anche in inverno rimane una scelta adatta se abbinata a piatti di pesce caldo o a brodi leggeri.

Domande frequenti