L'Elisir di Perugia si presenta come un liquore di colore giallo ambrato, traslucido e luminoso, versato in un bicchiere di cristallo basso. La superficie appare liscia e specchiante, con aromi che risalgono intensi quando si avvicina al naso. Il sorso rivela una cremosità dovuta agli estratti vegetali, una consistenza vellutata che non appesantisce il palato. Intorno al liquore rimangono sottili riflessi dorati, segno della qualità dell'estrazione delle erbe aromatiche.

Gusto

Il sapore è caldo e avvolgente, dominato da note di anice e finocchio, seguite da accenni di menta e melissa che rinfrescano il finale. La speziatura leggerissima di cannella e chiodo di garofano rimane sullo sfondo, equilibrata e mai invadente. Si serve a temperatura ambiente in bicchierini piccoli dopo i pasti, oppure allungato con acqua tiepida come tisana digestiva. L'abbinamento tradizionale vuole una piccola tazza a fine cena, quando i cibi grassi richiedono un aiuto leggero e naturale.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 ml)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta e sulla composizione alcolica media del 25-28% vol. Variano secondo le proporzioni scelte, la qualità delle erbe e il tempo di macerazione.

Preparazione20 min
Riposo3-4 settimane
Difficoltàfacile
Porzioni10-12 persone (circa 750 ml)
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il contenitoreProcurati un vaso di vetro scuro da 1 litro con chiusura ermetica, puliscilo bene e asciugalo completamente. Se preferisci una bottiglia, assicurati che sia pulita e perfettamente asciutta.
  2. Miscelare alcol, acqua e zuccheroVersa 500 ml di alcol puro nel vaso, aggiungi 300 ml di acqua e 150 g di zucchero. Mescola bene con un cucchiaio pulito per 2-3 minuti finché lo zucchero non si dissolve completamente. Assicurati che non rimangono cristalli sul fondo.
  3. Preparare e inserire le erbeLava melissa e menta, asciugale tamponando con un canovaccio pulito per eliminarvi ogni traccia di umidità. Stacca le foglie dal fusto e inseriscile nel vaso. Aggiungi anice, cannella spezzettata, chiodi di garofano, grani di pepe e la buccia di limone. Non mescolare ancora, lascia che gli ingredienti si posizionino naturalmente.
  4. Iniziare la macerazioneChiudi il vaso ermeticamente e riponilo in un luogo fresco, buio e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta. Una credenza, un armadio o una cantina sono ideali. La temperatura non deve superare i 18-20°C.
  5. Agitare regolarmenteOgni 2-3 giorni, prendi il vaso e agitalo dolcemente per 20-30 secondi, sempre mantenendo il coperchio chiuso. Questa operazione aiuta l'estrazione dei principi attivi dalle erbe. Continua per le prime 2 settimane, poi puoi ridurre a una volta a settimana.
  6. Controllare il colore e l'aromaDopo 3 settimane, il liquore deve aver assunto un colore giallo ambrato intenso e l'aroma deve essere fragrante, con note di anice e menta dominanti. Se il colore è ancora troppo pallido, lascia riposare altri 7-10 giorni.
  7. Filtrare e imbottigliarePosiziona un colino a maglie fini sopra una bottiglia pulita e versavi il contenuto del vaso lentamente. Scarta le erbe e le spezie esauste. Se desideri una chiarezza perfetta, filtra una seconda volta con una garza sterile o un filtro da caffè. Chiudi le bottiglie con tappi a vite e conservale al buio.

L'errore da non fare

Non aggiungere le erbe ancora bagnate dopo il lavaggio. L'umidità residua diluisce l'alcol, rallenta l'estrazione e può favorire la proliferazione di muffe. Asciuga le erbe sempre con un canovaccio, anche se ti sembra che siano già secche. Un secondo errore comune è interrompere la macerazione troppo presto: prima di 3 settimane il liquore rimane pallido e il sapore incompleto, a meno che tu non preferisca una versione più leggera.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'Elisir di Perugia si prepara meglio in primavera, quando melissa e menta sono fresche e rigogliose, oppure in autunno prima dell'arrivo delle prime gelate. Il tempo di riposo di 3-4 settimane lo renderà pronto per l'inverno, il periodo in cui le cene più ricche e le festività natalizie richiedono un buon digestivo casalingo.

Domande frequenti