Le donzelle sono piccole sfere dorate e croccanti, ricoperte di una generosa mantelatura di zucchero semolato che brilla alla luce. La forma è perfettamente rotonda e gonfia, segno di una lievitazione corretta. La superficie è liscia e lucida, dorata in modo uniforme. Quando le rompi con i denti senti il contrasto tra la crosta croccante esterna e la mollica soffice e leggera all'interno. Il ripieno è assente: tutto pasta, aria e zucchero. Si servono in piattini di carta o su un piatto, ancora calde, spolverate di zucchero fino.

Gusto

Il sapore è dolce e semplice, senza complicazioni: la pasta lievitata ha note leggermente salate e burrose, mentre lo zucchero aggiunto all'esterno dà una croccantezza e una dolcezza immediata. L'aroma è quello della lievitazione naturale e del burro caldo. Si mangiano da sole, meglio se ancora tiepide, come merenda pomeridiana o dolcetto dopo un pasto leggero. Tradizionalmente si abbinano al caffè o a una tisana calda.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura3-4 min
Lievitazione2-3 ore
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone (circa 20 donzelle)
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare la pasta madreSgretola il lievito di birra fresco in una ciotola con il latte tiepido e mescola finché non si dissolve completamente. Lascia riposare cinque minuti. Aggiungi l'uovo e mescola bene.
  2. ImpastareIn una ciotola grande versa la farina. Fai un buco al centro e versa il composto di lievito e latte. Mescola lentamente incorporando la farina dalle pareti. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungi lo zucchero e il sale. Lavora per cinque minuti fino a quando l'impasto non diventa elastico.
  3. Aggiungere il burroAggiungi il burro morbido poco alla volta, continuando a impastare. Lavora l'impasto per altri dieci minuti finché il burro è completamente incorporato e l'impasto non diventa liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Se è troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di farina.
  4. Prima lievitazioneForma una palla con l'impasto, mettila in una ciotola unta di olio, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per due ore e mezza, o finché non raddoppia di volume.
  5. Dividere l'impastoTrasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con le mani umide, dividi l'impasto in palline di circa trenta grammi ciascuna. Posizionale su un foglio di carta forno con distanza di almeno tre centimetri l'una dall'altra.
  6. Seconda lievitazioneCopri le palline con un panno umido e lascia lievitare ancora trenta-quaranta minuti finché diventano soffici e gonfie al tatto, ma non completamente appiattite.
  7. FriggereRiscalda l'olio a centosettanta-centoottanta gradi. Testa la temperatura lanciando una piccola pallina di impasto: deve friggere immediatamente e diventare dorata in tre minuti. Immergi le donzelle con cura, poche per volta, senza ammassarle. Friggile per uno-novanta secondi per lato finché non diventano uniformemente dorate. Scolale su carta assorbente.
  8. ZuccherareMentre sono ancora calde, passa ogni donzella nel zucchero semolato, girandola bene per ricoprirla completamente. Servile tiepide.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, le donzelle assorbono troppo grasso, diventano pesanti e oleose, e si gonfiano male. Inoltre, un olio non abbastanza caldo non crea la crosta sigillante esterna. Controlla la temperatura con un termometro da cucina: deve essere tra centosettanta e centoottanta gradi. Se non hai un termometro, fai la prova della pallina di impasto: deve friggere e diventare dorata in novanta secondi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le donzelle si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate durante l'autunno e l'inverno, quando il caldo diminuisce e una merenda dolce e croccante è più appetibile. Perfette per le festività, le fiere paesane, le feste di paese: sono facili da preparare in quantità e si mangiano con le mani. Durante l'estate è possibile prepararle nelle ore più fresche della mattina, subito dopo l'alba.

Domande frequenti