Il dentice cucinato in umido appare intero o a tranci nel piatto, con la pelle grigio azzurrognola ancora morbida e aderente alla carne bianchissima. Il sugo è rosso scuro, denso ma non pesante, arricchito da pezzetti di pomodoro fresco, olive nere tagliate in rondelle, capperi tondi e conservati. Una spruzzata di prezzemolo fresco completa il piatto, che si presenta caldo e fumante. Gli aromi sono evidenti già nello sguardo: il profumo dell'aglio, della salsa di pomodoro naturale, dell'olio extravergine.

Gusto

Il dentice in umido ha la carne bianca, delicata, che si sgrana facilmente con la forchetta. Il sapore è pulito, non invadente, perché il pesce di buona qualità non ha retrogusto di sporco. L'umido aggiunge una nota salata dalle olive e dai capperi, leggermente acida dal pomodoro, e un fondo saporito reso dall'olio. Si serve caldo, direttamente nel sugo, e si accompagna bene con pane tostato o con un piatto di riso bianco semplice. La tradizione locale vede spesso questo piatto con un bicchiere di vino bianco secco, che ne rinforza la semplicità.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Preparare il denticePulisci il dentice, elimina le squame grattando contro il senso di crescita, vuota l'interno se intero e risciacqua sotto acqua fredda. Asciugalo tamponando con carta da cucina. Salalo dentro e fuori almeno 10 minuti prima di cucinare, in modo che la carne assorba il sale uniformemente.
  2. Preparare gli aromiAffetta l'aglio in lamelle sottili. Se usi pomodori freschi, pelali immergendoli 30 secondi in acqua bollente, poi elimina la pelle e sminuzzali grossolanamente. Sciacqua i capperi sotto acqua corrente per togliere il sale in eccesso.
  3. Rosolare il pesceRiscalda 50 ml di olio in una pentola ampia a fuoco medio alto. Quando fuma leggermente, adagia il dentice intero o i tranci, pelle verso il basso. Rosola per 3-4 minuti senza spostarlo, finché la pelle non aderisce al fondo. Gira delicatamente e rosola l'altro lato per 2 minuti. Togli il pesce e mettilo da parte.
  4. Fare il soffrittoNello stesso olio, aggiungi le lamelle di aglio e lascia rosolare per 1 minuto a fuoco medio, finché profuma ma non brucia. Versa i pomodori pelati o sminuzzati, aggiungi i capperi e le olive tagliate in rondelle. Mescola e lascia cuocere 3-4 minuti a fuoco medio, finché il sugo non inizia a ridursi leggermente.
  5. Cuocere in umidoAdagia il dentice nel sugo, coperto parzialmente dalla salsa. Aggiungi i 30 ml di olio rimanenti e un giro di pepe nero. Abbassa il fuoco a medio-basso e lascia cuocere coperto con il coperchio per 15-18 minuti. Il pesce è cotto quando la carne si sgrana facilmente al tatto con una forchetta alla spina dorsale.
  6. TerminareSpegni il fuoco, cospargete il dentice con prezzemolo fresco tritato. Assaggia il sugo e regola il sale se necessario. Lasciate riposare 2-3 minuti prima di servire, così i sapori si assestano.
  7. ServireTrasferisci il dentice in un piatto caldo, versa il sugo intorno e sopra. Se lo desideri, accompagna con pane tostato per raccogliere il sugo, oppure con riso bianco o verdure grigliate.

L'errore da non fare

Non cucinare il pesce in acqua. L'umido al pomodoro non è una cottura in acqua salata, ma in un sugo denso e saporito fatto di olio, pomodori, aromi. Se il sugo è troppo liquido all'inizio, le prime 5 minuti del fuoco alto faranno evaporare l'acqua in eccesso; altrimenti il pesce assorbe troppa umidità e diventa molle e poco saporito. Inoltre, non aggiungere il pesce quando il sugo è ancora freddo: il contrasto di temperatura rovina la cottura e causa una leggera separazione tra pelle e carne.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il dentice in umido è ideale durante le stagioni temperate, primavera e autunno, quando la temperatura esterna consente di servire un piatto caldo senza appesantire troppo. D'inverno è perfetto perché il corpo ha bisogno di nutrienti concentrati. D'estate, se amante dei piatti caldi, puoi prepararlo la sera e mangiarlo con quel pizzico di caldo residuo del forno appena spento.

Domande frequenti