I «culurgiones de binu» sono dolcetti sardi dalla forma ovale leggermente appiattita, con una colorazione dorata che vira al brunastro dove la pasta è più fritta. La superficie è irregolare e croccante, il ripieno visibile dai bordi mostra grani di frumento intero morbido, alternati a fibrature di noci frantumate e striature lucide di miele che trasudano leggermente. Quando sono appena fritti mantengono una leggera lucentezza che, col tempo, diventa opaca. Si servono caldi o a temperatura ambiente, spesso su un piatto di ceramica o carta, con una spolverata di cannella o noce moscata sulla superficie.

Gusto

Hanno un sapore dolce dominante, ammorbidito dal miele che non è stucchevole perché contrastato dalla consistenza del grano intero che rimane leggermente al dente. Le spezie calde, cannella e noce moscata, donano una nota aromatica persistente e leggermente piccante. Si mangiano da soli nel pomeriggio o a fine pasto, accompagnati da un caffè o un vino dolce. Il contrasto tra la croccantezza della pasta fritta e la morbidezza del ripieno è caratterizzante.

Benessere

Valori nutrizionali (per 100 g)

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione30 min
Cottura25 min
Difficoltàmedia
Porzioni12 dolcetti
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  1. Cuocere il granoMetti il grano intero in una pentola con acqua fredda, coperto di circa tre dita. Porta a ebollizione e cuoci per 90-120 minuti a fuoco basso finché i chicchi sono morbidi ma ancora interi, non disfatti. Scola bene e lascia raffreddare completamente.
  2. Preparare il ripienoTrita le noci finemente con un coltello o mixer fino a ottenere una granella grossolana. Mescola il grano cotto con le noci, il miele, la cannella e la noce moscata fino a ottenere un composto omogeneo. Deve avere la consistenza di una marmellata densa. Assaggia e aggiusta spezie secondo il tuo gusto.
  3. Fare l'impastoVersa la farina in una ciotola, crea un buco al centro. Aggiungi l'acqua tiepida e il sale, mescola con le dita fino a formare un impasto morbido e liscio, simile a una pasta frolla. Lavora per 5-8 minuti finché non è elastico. Se è secco, aggiungi acqua goccia a goccia. Copri con un canovaccio e lascia riposare 15 minuti.
  4. Stendere e riempireSu un piano infarinato, stendi l'impasto fino a uno spessore di circa 2-3 mm. Ricava dischi di circa 8 cm di diametro con un coppapasta o bicchiere. Metti un cucchiaio scarso di ripieno al centro di ogni disco, piega a mezzaluna, chiudi i bordi premendo bene con le dita e sigilla con i rebbi di una forchetta per dargli la forma caratteristica.
  5. FriggereRiscalda l'olio a 170-180 gradi in una pentola profonda o in una friggitrice. Immergivi i culurgiones pochi alla volta, non affollare la pentola. Friggili per 2-3 minuti per lato finché non sono dorati e croccanti. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  6. SpolverareMentre sono ancora caldi o tiepidi, spolverali leggermente con cannella e noce moscata. Se preferisci, puoi spennellarli con un po' di miele tiepido diluito in poca acqua.

L'errore da non fare

Non cuocere abbastanza il grano prima di preparare il ripieno. Se rimane troppo duro, il dolcetto avrà una consistenza sgradevole e difficile da masticare. Allo stesso modo, non sovraccaricare di ripieno il disco d'impasto perché fuoriesce durante la frittura e il dolcetto non rimane correttamente chiuso. Meglio un cucchiaio scarso di ripieno generoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones de binu sono perfetti in autunno e inverno quando il clima più freddo consente una migliore conservazione e il miele è più facile da lavorare. Tradizionalmente si preparano in occasione di feste paesane e ricorrenze religiose. Vanno bene in qualsiasi momento dell'anno come merenda pomeridiana o dolce da accompagnare al caffè dopo il pasto.

Domande frequenti